3
Lug

Mi sento gonfia, aiuto!

   Posted by: Anita   in Alimenta il Tuo Corpo, Emozioni, LOA, Storie vere

Ciao,

a proposito di amarsi teneramente abbiamo deciso con la mia primogenita di dedicarci una giornata intera per noi al mare.

Tutto era meraviglioso; il viaggio, le risate, la complicità, il tempo e le coincidenze tipo trovare il parcheggio libero davanti alla spiaggia, ricevere dei sconti e trovare il libro che cercavo da tempo. Alcuni “regali” non si presentano subito come tali.

Appena arrivate siamo entrate in spiaggia dove ci hanno accolto in modo sgarbato. Mia figlia voleva “accontentarsi” io invece sono uscita e ho cercato un altro stabilimento. Alla sera mentre andavamo via abbiamo notato che nella spiaggia di prima c’era già tutto ritirato e chiuso  perché la colina copre il Sole ombreggiando la spiaggia. E noi che volevamo rimanere fino a tardi, se fossimo rimaste lì saremmo dovute andare via prima. Così ho potuto far sperimentare  a mia figlia in diretta come agisce la Legge di AttrAzione e di non accontentarsi mai, pur rimanendo flessibile sempre.


Quante volte ci accade qualcosa di  poco sgradito evitandoci di ricevere molto sgradito?

Ma è successo qualcosa di strano che mi ha fatto riflettere.

Mi sentivo gonfia. Anzi, ero gonfia. Quante volte ho sentito la frase: “Dottoressa mi sento gonfia eppure mangio poco, cosa posso fare?”  Tantissime!

Oggi invece ero io quella gonfia. Uffi.

Quando mi sono sdraiata ho addirittura notato che il mio intestino si muoveva!

Mentre mi osservavo il ventre vedevo chiaramente che cera un lato che “ondeggiava” quasi come le onde del mare. L’ultima volta che ho visto una cosa simile era quando ero incinta. Mi veniva da ridere ma anche da esclamare:


AIUTO!

Visto che scrivo e parlo sempre d’amore ho agito…con amore ;-)

Ho fatto la Personal Trainer del BenEssere di me stessa.

Ho iniziato un lieve massaggio nel senso orario partendo dall’ombelico e procedendo a cerchi sempre più ampi…NEL MODO CAREZZEVOLE, LENTO E AMOREVOLE!

Fallo per 10 minuti e respira lentamente  ogni mattina appena sveglio/a e otterrai cose incredibili.

Mentre massaggiavo ho avuto una riflessione/intuizione. Io appartengo alla capra come segno zodiacale cinese e sono anche cresciuta tra le capre. Passando ore con loro e patendo la fame le ho osservato spesso di come e cosa mangiavano. Con una certa invidia perché avevano il cibo sempre a disposizione;-)

Sai che loro possono digerire quasi qualsiasi cosa tuttavia per maggior parte scelgono di mangiare una cosa per volta?

Ho avuto una folgorazione; le capre si alimentano più saggiamente di me! Anzi osservando più attentamente il mondo animale - tutti si alimentano a secondo la linea guida dettata dalla Creazione.

E beh sono istintivi mi dirai tu. Appunto!

Noi abbiamo il Dono della riflessione, scelta consapevole e la conoscenza!  E cosa ne facciamo?

Puoi immaginare che avevo un bel po di argomenti per allenarmi in amorevolezza. I sensi di colpa Ti gonfiano ancora di più, la rabbia e la delusione anche. Quindi?

Passiamo all’azione ;-)

  • Massaggio descritto sopra la respirazione calma e profonda,
  • alimentazione viva; cruda e varia = frutta e verdura, semi, cereali integrali e germogli.
  • 3 pastiglie di alfa-alfa prima dei pasti con 2 bicchieri d’acqua:

http://www.anagen.net/alf.htm

  • se sei al mare cammina immersa nell’acqua fino le ginocchia
  • quando entri nel mare a nuotare fai anche degli esercizi leggeri addominali
  • fai EFT per non implodere le emozioni ma convertirle dissolvendole

Ricordi il post: http://www.benesserericchezza.com/cose-lidrocolonterapia/

Così ora niente onde intestinali. Purtroppo non ci sono nemmeno quelle del mare perché siamo tornate a casa. Ma ho anche la secondogenita ;-), ora vado a chiederle quando partiamo…

Ti abbraccio e auguro il ventre piatto e tanta energia vitale

Anita

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Ciao carissimo/a!

Sai come mi preparo alla mattina a vivere, espandere e ricevere la dose d’amore quotidiana?

Appena sveglia e dopo essermi lavata i denti bevo molto tra le tisane e il mega centrifugato per essere idratata altrimenti tutte le funzionalità biochimiche e nervose sono rallentate e la loro efficienza  diminuita.

Poi guardo questo filmato:

ed infine ascolto dei audio motivanti a secondo di cosa voglio ottenere o l’argomento da fortificare; salute, denaro, successo, relazioni con gli altri ecc.

Se ho delle emozioni legate ala paura, timori, dolori, rabbie o altro mi faccio alcuni giri di EFT evolutivo.

Mentre lavoro al PC ascolto nel sottofondo i messaggi subliminali ( i miei Focus e Crea - Ti - Vita):

http://www.anita-kalsek.it/prodotti/cd_focus.html

http://www.anita-kalsek.it/prodotti/cd_creativita.html

o sopraliminali per rimanere focalizzata e con alta vibrazione. Accogliendo tutti giorni le persone con la vibrazione/energia/salute bassi mi voglio bilanciare in modo di essere sempre una “candela accesa”. Così quando la persona esce dal mio studio o chiude la sessione skype voglio che vada via altretanto “accesa”.

Siccome non sono nata e ne stata educata all’amore, so che per vivere la mia missione di espandere il BenEssere mi occorre nutrire quotidianamente le risorse, come ad uno sportivo occorre l’allenamento ;-)

Qual’è Il Tuo modo di rimanere bilanciata/o e sul sentiero dell’evoluzione?

Ci alleniamo assieme per vivere, donare e ricevere più amore?

Un abbraccio amorevole per iniziare un nuovo mese amorevolMente.


Anita

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Ciao carissima lettrice o gentilissimo navigatore,

come stai?  Stai pensando, programmando o addirittura già preparandoti per le vacanze?

Con chi e come le trascorrerai?

Heheh, sono la solita che si vuole fare affari Tuoi. In realtà vorrei suggerirti di portare con Te o voi anche qualche libro che Ti possa arricchire, stimolare e schiudere nuovi orizzonti per rimanere in forma anche una volta tornati dalla vacanza.

Per ogni area Ti suggerirò i top 3 che  hanno arricchito e sostenuto me durante il percorso esistenziale. Ovviamente per arrivare a questi 3 ne avevo letto migliaia e altri migliaia lì leggerò ;-)

I libri suggeriti sono di lettura lineare, divertente e semplice. Per i testi più approfonditi, elaborati e tecnici saprai scegliere u durante il resto dell’anno ;-)

Per aumentare/mantenere la salute:

Medicina NATURALE dalla A -Z“  di Bruno Brigo. Edit. Tecniche Nuove

“Cibo e guarigione” di Annemarie Colbin   -MAcro Edizioni

“Guarire” di Martin Broffman. Edit. Tea Pratica


Per la sfera emotiva:

“Il monaco che vendette la sua Ferrari” di Robin S.Sharma. Edit.Tea Pratica

“Cambia vita in 7 giorni” di PAul McKenna. Edit. Tea Pratica

“Il segreto del Cuore” di Ruediger Schache. Edit.Macro Edizioni


Se  stai vivendo problematiche relazionali:

“Inutile piangere sul cuore spezzato” di Greg Behrendt e Amiira Ruotola - Behrendt. Edit. Tea Pratica

“Coppia Illuminata” di Fabio Marchesi. Edit. Tecniche nuove

“Se Ti ferisce non è Amore” di Chuck Spezzano. Edit. Essere Felici

Per la sfera finanziaria:

“Sei nato Ricco” di Bob Proctor. Edit. Macro Edizioni

“Posso farti diventare Ricco” di Paul McKenna. Cd allegato.  Edit. Tea Pratica

“I segreti della Mente Milionaria” di T. HArv Eker. Edit. Gribaudi Edizioni

Per la sfera mentale:


“Risveglia la Tua Eccellenza” di Eric de la Parra PAz.  Edit. Essere felici

“La PNL in 5 minuti” di autori vari. Avallardi Edizioni

“Sicuri di se in un attimo” di PAul McKenna con cd audio. Edit.Tea Proatica

Se sai cosa vuoi e cerchi il COME ottenerlo:

“Io scelgo, Io voglio, Io sono” di Fabio Marchesi. Edit. Tecniche nuove

“L’one minute Milionaire” di MArk Victor Hansen e Robert G.Allen. Edit. Gribaudi

“Malattia come simbolo” di Rudiger Dahlke. Edit. Mediterranee

Per farti coccolare, rassicurare e comprendere i meccanismi esistenziali:

“La voce dell’ispirazione” di Wayne W. Dyer. Edit. Corbaccio

“Il potere dell’intenzione” di Wayne W.Dyer. Edit. Corbaccio

” La tua grande ocasione” di Robin Sharma. Edit. Anteprima

Se sei un imprenditore o tale vuoi diventare:

” Sintonizzatevi” di Stull Craig -Myers Phil -Meerman Scott David. Edit. Etas Libri

“4 ore alla setimana” di Timothy Ferriss. CairoEditore

“Per fortuna c’è la crisi” di Fabrizio Cotza : http://www.mindconsulting.it/per-fortuna-crisi.html

Vuoi mandare in vacanza incantevole anche i Tuoi sensi? Leggi e- book di Felicia

“Spa dei Sensi” :

http://www.felicementericca.com/?page_id=104

ed infine guarda nella mia vetrina se c’è qualche argomento di Tuo interesse :

http://www.anita-kalsek.it/

Ho scelto di non scriverti la mia personale opinione, perché sappiamo che la nostra mente tende a cancellare, generalizzare e deformare. Voglio evitartelo ;-)

Pertanto lasciati chiamare dai libri mentre leggi i titoli…qualunque libro sceglierai dopo averlo letto non sarai più la stessa/o di prima.

Felice, divertente, rilassante ed entusiasmante vacanza ;-)

Un abbraccio

Anita

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Ciao :-)

Il Tuo ultimo caffè? Io non bevevo caffè (ora lo bevo con Baileys oppure con il latte quando voglio trasgredire ;-))  quindi ero poco attenta a questa sostanza; un grave errore che per fortuna dei miei pazienti ho corretto anni fa leggendo questo articolo:

Illuminante articolo di LUCIANO GANAZZA www.medicinenon.it

“Mi ricordo il primo caffè che ho bevuto.
Avevo 14 anni e mi trovavo al bar della piazza con mio zio, un preside di scuola media.
Il barista lo salutò: “Buongiorno Signor Preside!” sorridendo e mettendo enfasi su “Signor Preside” con l’attenzione riservata ai clienti di riguardo. Aggiunse:”…Caffè?”
Mio zio: “Sì grazie”… poi rivolgendosi a me: “E tu cosa vuoi?…la Coca Cola o il Chinotto?”
E io: “Voglio anch’io il caffè!”
“Ma sei sicuro?…Guarda che è amaro…non so se ti piace….e poi non fa bene ai ragazzi giovani..”
Sì sì, voglio il caffè!”

E così ebbi il mio primo caffè, non mi piacque, era amaro anche con la bustina di zucchero, e mi “legava” la lingua. Il mio istinto lo rifiutava, era un veleno, ma la mia determinazione a voler entrare a far parte del mondo dei grandi prevalse sull’istinto. Poi divenne un’abitudine, bere il caffè come i “grandi”.

Il caffè è entrato a far parte del costume di ogni popolo della terra. Ognuno ha i suoi riti a riguardo, i suoi modi di prepararlo, tanto diversi che ti aspettano sorprese se non sei preparato.

Mi ricordo il mio primo caffè ad Istanbul, mi ritrovai con la bocca piena di fondi di caffè, che vengono rigorosamente messi nella tazza!

Per non parlare di Napoli, non per niente c’è la caffettiera napoletana, dove ti mettono sempre un bicchierino di acqua da bere prima, per sentire meglio il gusto. Poi c’è che lo beve dopo, ci sono un sacco di varianti e vengono fornite un sacco di motivi e spiegazioni su come bere il caffè.

Mi ricordo i pranzi di Natale e di Pasqua, quando mia madre, alla fine del pasto, rivolgendosi a tutti i parenti, mentre ci sentivamo tutti come un anaconda che ha appena ingoiato una mucca, proferiva le parole magiche: “Faccio il caffè!”

Allora le zie si offrivano di aiutarla, e alzandosi dalla sedia esclamavano: “Mamma mia, non sento più le gambe, ci vuole proprio un bel caffè”.

Si preparavano le caffettiere da 12, da 6 e da 3 tazze per poter soddisfare la domanda, e tutti poi bevevamo il caffè, quello buono, comprato in Svizzera assieme al cioccolato.

I grandi bevevano poi l’amaro, il nocino fatto in casa, o la grappa sempre fatta in casa dallo zio Armando che aveva l’alambicco in cantina.

Il caffè è diventato un fattore di aggregazione sociale. Si beve un caffè al bar quando ci si incontra, nelle case quando si è ricevuti come ospiti.

Quando vendevo a porta porta, dopo aver rotto il ghiaccio, mi chiedevano quasi sempre: “Lo beve un caffè?” e se formulavi qualche scusa per cui non potevi berlo rimanevano delusi, si rompeva l’incanto e la vendita a volte non si concludeva per quel piccolo incidente del caffè rifiutato.

Certe sere, alla fine della giornata, non ne potevo più di bere caffè, ma il giorno dopo tutto iniziava da capo.

Ci fu un periodo in cui presi dei distributori automatici di bevande calde in gestione, quelli che si trovano nelle fabbriche e negli uffici. Avevo un’intera provincia, grosse fabbriche di oltre 2000 operai e persino un aeroporto, e il caffè entrò nella mia vita fin in fondo all’anima, ammesso che sia possibile.

Dal mio fornitore c’erano dei poster appesi alle pareti del magazzino con le foto di tutti i tipi di caffè verde, altri con tutti i tipi di caffè tostati, le percentuali delle miscele, tutti i segreti e la storia del caffè. E non poteva mancare un poster che elencava tutte le buone qualità del caffè.

Quando caricavo e pulivo uno dei miei distributori, poi assaggiavo il caffè, era buono, e passavo al prossimo. Beh ero nervosetto devo dire, ai semafori spesso mi sentivo ribollire il sangue quando chi era davanti a me non partiva immediatamente quando compariva il verde.

Viene da dire: “Beh certo, tutto quel caffè che bevevi non ti faceva bene di sicuro, ma se bevuto con moderazione è un ottima bevanda energizzante…”

Ed è qui dove sta la trappola!

Caffè, Vero e Falso

Tutto quello che viene detto sul caffè riguardo al suo far bene non è assolutamente vero per niente!

E’ tutto falso, tutto quello che dice la pubblicità, e qui non ci vuole un genio per capire che “più ne mandi giù e più ti tira su è una emerita bugia.

Ma è tutto falso anche quello che dicono i dottori, i dietologi, che non si espongono troppo dicendo che “con moderazione” il caffè fa bene, aiuta la digestione, da una spinta di energia, ecc.

Lo stesso discorso con il cioccolato, a cui si aggiungono gli psicologi che dicono che cura la depressione, perché siamo tutti dei poveri bambini cresciuti carenti di affetto e ci possiamo coccolare con il cioccolato che contiene la teobromina che sollecita le endorfine e ritroviamo il paradiso in terra.

Oltre a tutto questo bisognerebbe parlare anche dello zucchero che viene quasi sempre aggiunto al caffè, ma credo che ormai sia conoscenza comune che fa male all’organismo e non ne parliamo se non accidentalmente.

Il caffè in realtà è un veleno, e più esattamente lo è la caffeina che esso contiene.

La caffeina da un sapore amaro alle foglie e ai chicchi di caffè, è un sistema di difesa della pianta per non farsi mangiare dagli insetti o dagli animali. E’ una sostanza tossica. il caffè inoltre contiene quasi 200 altre sostanze tossiche incrementate dai processi di tostatura.

Non dà alcuna energia, anche se ci sentiamo più carichi di energia dopo averne bevuto.

Quando ne beviamo, il corpo interviene abbastanza rapidamente per eliminare questo veleno che stimola le ghiandole endocrine del corpo inducendole a secernere ormoni, come l’adrenalina per esempio. Non è che aggiunga energia, ma induce il corpo ad usare quella che ha in quel momento, poca o tanta che sia. Se sei debole e carente di energia, il caffè, stimolando il sistema endocrino, ti costringerà ad usare la poca energia che hai e sentirai un innalzamento del tono e potresti pensare che il caffè e lo zucchero ti hanno dato energia.

Puoi far correre un cavallo stanco frustandolo, ma le frustate non danno energia al cavallo, lo costringono ad usare quella che ha e se continui a frustarlo continuerà fino a quando schianta con la bava alla bocca.

Il caffè è la frusta e dopo le frustrate sarai più stanco di prima, avrai ancora meno energia, e una buona parte di essa viene usata dal corpo per liberarsi della droga, la caffeina. Ma se bevi un altro buon caffè, ritorni in forma!

I reni sono fra gli organi che soffrono di più a causa della caffeina. I loro tessuti drogati non riescono a trattenere molti minerali come calcio, ferro, potassio, zinco ed altri e vitamine del gruppo B.

Se pensi di avere tanta B12 e devi liberartene, bevi caffè!

Oltre a questo le ghiandole surrenali, sottoposte a superlavoro, si deteriorano progressivamente.

Depressione

Questa carenza di vitamine e minerali abbassa il tono generale dell’organismo e a livello mentale si manifesta come una forma di depressione. Chi si rivolge a uno psicologo ritorna a casa con le scatole di antidepressivi, per “curare” una depressione di cui non se ne conosce l’origine o il motivo.

Infatti non esistono in questo caso ragioni per essere depressi. Quanti sono le persone in cura per questo tipo di depressione proveniente da cause ignote, a cui spesso vengono attribuite cause inesistenti perché quella vera non viene rilevata?

Molte persone depresse che assumono psicofarmaci sono anche accaniti bevitori di caffè. Stanno curando ciò che è ritenuto un disturbo mentale quando in realtà è uno scompenso biochimico, aggravato dall’ulteriore intossicazione provocata dagli psicofarmaci.

Questa potremmo chiamarla la Coffee Connection.

Assuefazione

Quando bere il caffè è diventata un’abitudine, è presente l’assuefazione e la dipendenza, come avviene per qualsiasi tipo di droga.

Molti sanno che per mettersi in marcia al mattino devono prima prendere il caffè, altrimenti si sentono uno straccio.

Se non bevono il caffè non riescono ad andar di corpo, se non lo bevono dopo il pranzo non riescono a riprendere il lavoro senza essere appesantiti e assonnati.

Molti anziani non potrebbero farne a meno per non passare la giornata intontiti. Il guaio è che il loro corpo diventa sempre più intossicato e i processi di disintossicazione sempre più lenti e insufficienti, rendendo la vita un tirare avanti invece che un appagamento.

La digestione nelle persone onnivore è un serio problema. L‘enorme quantità di cibi inadatti all’alimentazione umana impedisce al corpo di digerire senza dover sacrificare molta energia sottraendola alle normali attività della vita, come il lavoro, lo studio o il divertimento.

Mal di testa

Molti passano le prime ore del pomeriggio digerendo e lavorando con fatica perché l’energia è quasi tutta usata per il processo della digestione. Non si vede l’ora che arrivino le cinque. Un caffè stimola le ghiandole endocrine e sembra che la digestione vada meglio, ma l’impoverimento della riserva di minerali come sodio e potassio e vitamina B1 e la ridimensionata produzione di ormoni provocano il mal di testa.

Allora si prendono le pastiglie per il mal di testa, molto ben pubblicizzate per la rapidità con cui rimettono in pista. Guarda caso quasi tutti quei farmaci contengono caffeina, che stimolano l’organismo nuovamente per poi farlo precipitare, su e giù, su e giù come sulle montagne russe.

Non per niente la coca cola, che contiene caffeina, inizialmente è nata come un rimedio per il mal di testa.

Disinformazione e Denaro

Chi non beve mai caffè è un mosca bianca. Tutti gli altri più o meno sono assuefatti al caffè.

I medici insistono che un uso moderato del caffè non è così dannoso come sostiene chi è di parere contrario. Ma l’uso moderato del caffè è un’illusione. Presto o tardi l’uso diventa sempre meno moderato per finire nell’uso costante e abitudinario.

Gli stessi medici che fanno simili affermazioni sono essi stessi assuefatti al caffè, e si stanno comportando come i loro colleghi degli anni passati che fumavano e suggerivano ai pazienti di fumare qualche sigaretta per approfittare di un momento di “distensione”.

Perché dunque tutte queste menzogne sul caffè e sul cioccolato, che si differenzia per il fatto che contiene teobromina invece che caffeina, pubblicizzati come prodotti energetici?

In questo mondo sempre più aberrato, dove i valori etici e morali stanno scomparendo, bisogna seguire il filo del denaro per scoprire il motivo del persistere di false teorie e nefaste abitudini, come succede con il tabacco, che nonostante anche i sassi ormai sappiano che accorcia la vita, continua ad essere venduto ovunque e in certe nazioni, come in Italia, lo stato vuole essere sicuro di essere l’unico ad approfittare di questa sorgente di denaro che procura morte prematura ai suoi cittadini, beneficiando quindi anche l’ufficio pensioni.

La coltivazione del caffè è la più grande del mondo. Supera ogni altra massiccia coltivazione, quella del frumento, del granoturco, del tabacco, della soia.

Come in tutte le coltivazioni intensive, fertilizzanti, diserbanti, e altri prodotti chimici vengono usati senza controllo, in quanto in quei paesi le cui risorse principali dipendono dal caffè, le leggi che dovrebbero regolare la sua coltivazione e le attività correlate sono alquanto permissive.

Le conseguenze sono inquinamento ambientale, maltrattamento della mano d’opera, malattie professionali, avvelenamento da sostanze chimiche, distruzione della flora e fauna native, violazione dei diritti dell’uomo.

Un buona parte del pianeta viene coltivata a caffè, cacao, the, canna da zucchero, barbabietole, uve da vino, per l’ottenimento di sostanze che non sono alimenti ma stimolanti, droghe leggere lecite.

Se al loro posto venisse coltivata frutta e verdura, non esisterebbe la fame e la popolazione sarebbe certamente più sana.

Parecchie cose gravitano intorno al caffè. La macchina del caffè che si rompe è un problema per un bar. Un bar senza caffè non sopravvive.

Un mio amico era titolare dell’ultimo bar prima della zona industriale di una città, ed era il primo dall’uscita dell’autostrada. Apriva alle 5 del mattino e quando alzava la serranda c’era già gente fuori ad aspettare. Alle 11 del mattino aveva già fatto più di 1000 tra caffè e cappucci, oltre alla vendita di brioches e biscotti. dietro al banco aveva una grossa cesta dove riponeva centinaia di tazzine che il personale non riusciva a lavare per stare dietro alla richiesta di caffè nelle prime due ore. Risolse il problema costruendo un altro bar al lato opposto della strada, ma ben presto i caffè erano diventati 2000, 1000 per bar. Lui deve la sua fortuna al caffè e come lui molti altri, in un modo o nell’altro.

Non possiamo dire quindi che il caffè non sia popolare, non è il gusto che lo ha reso tale, che deve essere calmierato dallo zucchero e dal latte, ma piuttosto deve la sua popolarità all’effetto stimolante tipico delle droghe.

Naturalmente ci sono istituti di ricerca assoldati dalle compagnie del caffè, che ti dimostrano che il caffè rende più attivi, che il cioccolato rende felici, ma omettono di dire che il prezzo da pagare non è solo quello della tazzina di caffè o della barretta di cioccolato. La salute viene progressivamente compromessa, ma raramente lo si associa al caffè e questo è il vero prezzo da pagare.

Caffè Biologico

Nei negozi di alimenti biologici troviamo anche il caffè e il the biologico. Inoltre ci sono anche caffè provenienti da gruppi che gravitano intorno al consumo equo solidale.

Per quanto si voglia aiutare i coltivatori indipendenti e boicottare le grandi arroganti compagnie, il caffè è comunque un veleno sia che provenga dal mercato equo solidale o che sia biologico, non è meno dannoso di quello delle confezioni 3 per 2 vendute al supermercato. E’ un veleno biologico o solidale

Come liberarsi

E questo è il paragrafo più importante di tutto l’articolo. Una volta compreso che il caffè non è così innocuo o addirittura benefico come vogliono farci credere i testimonials delle varie marche del caffè, è meno difficile liberarsi.

Puoi osservare che negli spot pubblicitari le compagnie del caffè non risparmiano, impiegano sempre personaggi molto popolari (e costosi), non delle anonime comparse. Il risultato delle campagne pubblicitarie di solito supera le più ottimistiche aspettative. Non c’è bisogno di fare pubblicità al caffè, le varie società cercano solo di convincerti che il loro caffè è più buono di quello di un’altra società, ma l’acquisto avviene principalmente in base alla simpatia suscitata dal testimonial. Poi magari varie marche di caffè lo comprano dagli stessi fornitori e torrefattori.

Viviamo in un mondo di immagine associata all’emozione. Un veleno può essere fatto passare per prodotto energetico con una bella confezione e una divertente scenetta di 120 secondi.

Ma se stai leggendo questo articolo e non stai pensando: “Ma questo è pazzo!” riferendoti a chi l’ha scritto, sei sulla strada giusta per liberarti dalla trappola del controllo mediatico.

Per liberarsi del caffè si può passare al caffè decaffeinato, che credo che sia comunque tossico per le tracce di solventi usati per estrarre la caffeina e poi chissà cosa altro ci fanno.

Spesso si ritorna in breve tempo al “vero” caffè e ci si ritrova da capo.

Un altro potrebbe essere il caffè d’orzo, e questo mi sembra il miglior sostituto. Il concetto di sostituire tuttavia indica la presenza del rimpianto dell’amata bevanda. Ce ne vogliamo liberare perché ci fa male, ma ci manca tutto il resto, il background associato ad esso.

Mi ricordo un periodo vissuto alla Franz Kafka a Puerto Banus dove leggevo libri seduto a un tavolino fuori del bar Sinatra, sulla banchina del porto e sorseggiavo da una tazza da cappuccino un forte espresso doppio seguito da una corposa sigaretta di tabacco nero Ducados.

Beh, allora se qualcuno mi avesse chiesto di disintossicarmi dal caffè e dal tabacco, lo avrei guardato come se mi avesse chiesto di tagliarmi due dita della mano destra. Il mio coinvolgimento nella vita sintetica ed artefatta era allora troppo profondo per permettermi di rinunciare ai gesti e ai riti di aggregazione come offrire un caffè ed accettare una sigaretta.

Non è facile.

La soluzione che ho adottato è stato quello di smettere di colpo di prenderlo. Mi annoiano i programmi, li inizio e poi non li porto avanti, e visto che non mi importa gran che degli effetti indesiderabili temporanei, per me è stata la soluzione meno fastidiosa .

Questi effetti nel mio caso sono stati: un mal di testa terribile per quattro giorni, che allentava la sua morsa quando mi stendevo per dormire e si ripresentava al risveglio.

Avevo anche un male agli occhi come se qualcuno li comprimesse dentro le orbite con il pollice. L’odore della sigaretta mi era particolarmente sgradevole. Dopo quei quattro giorni sono stato particolarmente bene, avevo una piacevole sonnolenza improvvisa, ogni volta che delle sostanze tossiche entravano in circolo mi trovavo addormentato e mi svegliavo di colpo dopo un minuto. Mi è successo parecchie volte in una settimana. Andare di corpo era diventato un ricordo e l’uso del clistere e una dieta di frutta e verdura mi hanno rimesso in carreggiata.

Questa è stata la mia esperienza, fatta più di una volta perché sono ricaduto ancora un paio di volte in quanto allora non ero completamente convinto fino a che punto fosse un veleno il caffè e cosa causa all’organismo invece di dare la cosiddetta e malcompresa “carica”.

La tua esperienza potrebbe essere diversa se decidessi di disintossicarti dal caffè, ma quasi tutti quelli che si sono avventurati in questa impresa hanno avvertito mal di testa e stitichezza, ma questi sintomi vengono alleviati se nel frattempo applicassi una dieta di frutta e verdura, o una di transizione, se per te tale dieta fosse un cambiamento troppo drastico.

Anche i clistere aiutano parecchio.


INFINITE GRAZIE  LUCIANO GANAZZA    :-)

Sapevi che decenni fa quando il medico andava a compiere le visite a domicilio senza sostegno di alcun laboratorio per comprendere la funzionalità del fegato invitava a bere il caffè? A seconda della reazione del paziente capiva se la “disfunzione” avveniva in 1. fase oppure nella 2. fase.

Invece che assaggiava le urine, annusava l’ombelico lo sapevi, vero?


VUOI UNA FANTASTICA ALTERNATIVA?

WWW.FREECAF.IT!!!!

Un abbraccio


Anita

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22
Giu

COLTIVARSI IL CIBO

   Posted by: Anita   in Alimenta il Tuo Corpo

Ciao ;-)

No è solamente il cibo a fare la differenza nel nostro comportamento ma anche il modo in cuì è coltivato.

La richiesta del cibo ha contribuito a far diventare la agricoltura molto tecnologica, meccanizzata e spesso innaturale.

Coltivi qualcosa nel Tuo orto? Puoi farlo? Trovi la differenza nella freschezza, gusto, colore e costo?

Stare a contatto con la natura Ti rida l ‘interezza che si sparpaglia quando siamo in ufficio o dobbiamo risolvere conflitti  e le difficoltà che la vita ci propone quotidianamente?

Pensa che le caratteristiche terapeutiche  del lavoro con le piante e la terra sono tali che degli istituti psichiatrici o case d icorrezione invitano i loro ospiti a lavorare negli orti.

E un metodo eccellente dove poter cibarsi sotto tutti gli aspetti di “alimenti” che ci connettono con la serenità:

  • i pensieri - si calmano nella concentrazione del lavoro che svolgiamo, i profumi della terra, piante e fiori modificano la nostra biochimica
  • emozioni, quelle turbolente si placano dando lo spazio a quelle avvolgenti e pregne dell’espressione della nostra vera essenza
  • respiro - lavorando diventa maggiormente vigoroso permettendoci di massaggiare gli organi interni, alimentando i nervi che collegano gli organi e gli viscere alle vertebre. Con il respiro armonioso il ponte tra noi e il divino diventa più saldo.
  • acqua - lavorando beviamo di più completando e aumentando i benefici sopra esposti.

questo si, che si chiama nutrirsi!

Oppure  sei privato dall’opportunità di dedicarti a un piccolo appezzamento di terra?

Non del tutto sai…evitando di farti ricoverare in un istituto psichiatrico Ti propongo un microorto casalingo. Come?

Facendo germogliare una grande varietà di semi, chicchi, legumi. Rileggi il post:

http://www.benesserericchezza.com/?s=germogli

Ti senti pessimista, irritabile, insoddisfatto, triste, e/o in altri modi per niente positivi, gioisoi e fiduciosi? Pesi di essere fatto così?

Io credo proprio di no. Nessuno è nato con il stato d’animo distruttivo e poco entusiasta.

Una delle prime cause è la mancanza di alcuni ormoni.

Nei prossimi post Ti  faremo il viaggio nel mondo di coloro che decidono di come Ti senti. Il mondo del sistema endocrino e degli ormoni.

Un abbraccio vitale


Anita

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19
Giu

Cibi impuri

   Posted by: Anita   in Nutri il Tuo Spirito, Nutri la Tua Mente

Ciao carissimo visitatore e gentile navigatrice ;-)

I cibi impuri per il corpo sono quelli stantii, fermentati, guasti che hanno un effetto di far diminuiree la consapevolezza ed aumentare il turbamemento dei pensieri, la depressione, l’indolenza, e le malattie.

Bevande fermentate (birra e vino), i pomodori, il tabacco, lo zucchero e le carni che si guastano subito (in particolare il maiale. Bisogna ricordarsi che la carne è “cadavere” in decomposizone..e che l’organismo cerca di disfarsene prima possibile.

 

Sapevi che nella natura non esistono i carnivori?  E che gli erboriveri non mangiano solo i vegetali?

Esistono i mangiatori della carne. Gli animali mangiano le interiora e se hanno tanta fame anche la pelle, il grasso e le ossa, non scartano tutto per mangiare solo la coscia. Ma per acidità; leone mangia gli organi maggiormente alcalini mentre la iena gli organi acidi  - infatti c’ è una certa differenza tra i due nella bellezza…;-)

Gli erbivori quando “incontrano” sul filo d erba un insetto lo mangiano, senza scartarlo…;-)

Una ragione per cui il benessere risente tanto dalle cative conseguenze del cibo raffinato, è che il sistema gastrointestinale è strettamente connesso con i meccanismi di coordinazione e di unificazione del sistema nervoso.

Cibo naturale, comportamento naturale…nell’e- book ALCHIMIA DEL BENESSERE descrivo dettaglitamente tutte queste correlazioni e i danni incredibili dello zucchero bianco raffinato e del perchè viene ribattezzato Morte Bianca, qui puoi leggere il primo capitolo in omaggio:

http://www.anita-kalsek.it/omaggi/bonus%20Alchimia.pdf

Ti ricordi quel film documentario di Morgan Spurlock “Supersize Me!” Supercharge Me! è agli antipodi. Invece di provare un mese di pasti da McDonald’s come aveva fatto Spurlock, la curiosa Jenna ha provato un mese da crudista veg, sperimentando in prima persona come aveva già fatto Morgan.

Risultati? Ricaricata, come dice il titolo, dimagrita molto ovviamente, ma in perfetta forma, piena di energie e voglia di fare. Da lì il ’supercharge’ che mi sembra un titolo veramente azzeccato!!!

 

Un abbraccio ;-)

Anita

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15
Giu

CIBO E MENTE

   Posted by: Anita   in Alimenta il Tuo Corpo, Bellezza

Ciao ;-)

Come stai? Come definiresti il Tuo modo di mangiare?  Secondo la Tua opinione sentirti vivo e  pieno di energia è qualcosa che deriva dal solo cibo?

Oppure è  l’inizio di un percorso che porta verso il nutrimento emotivo, mentale e spirituale permettendo un equilibrio di tutti gli aspetti della persona?

Alla persona “pura” piacciono quei cibi che fanno aumentare la vitalità, l’energia, il vigore, la salute e la gioia. Per me devono essere anche sostanziosi ;-), soavi e gradevoli per tutti i 5 sensi.

Immaginati Gesu e Gandhi che si rimpinzano di costine e trangugiano la birra all’Oktoberfest…ci riesci senza alcuna resistenza?

Alla persona poliedrica e passionale piace il cibo amaro, aspro, salato, eccessivamente forte, piccante, secco e bruciante che a lungo crea affanno, dolore e la malattia.

Passionale in questo contesto indica una persona che vive trascinata dai sensi. Mentre per la persona che vive in modo passionale inteso normalmente la descrivo come entusiasta ( EN-THOUS -dal greco = pieno (ispirato) da Dio)

Alla persona materialista e dipendente (tamasica = Tamas Guna  = uno dei tre attributi della terra) piacciono cibi stanti, insapori, fermentati, guasti e adulterati.

Pensando a Platone, Socrate, Ovidio, Plutarco, Diogene, Cicerone e Pitagora; erano tutti vegetariani…è vero che i vegetariani non diventano particolarmente longevi e difatti loro non desideravano vivere  molto a lungo, ma  donare grandeMente all’umanità gli strumenti inestimabili per migliorarne l’esistenza.

Nulla è sbagliato tuttavia bisogna comprendere che cosa si vuole. E scegliere il percorso che porti alla mèta. Io ho avuto a lungo la pretesa di nutrirmi di alimenti stimolanti e produrre pensieri d’amore puro…probabilmente sarei riuscita prima a far crescere le mele sul pero ;-)

Eh, non ho mai negato il mio passato di ottusità ;-)

Io comunque promuovo la trasgressione. Sai oramai che sono un entusiasta della Legge di Pareto :

http://counseling.piuchepuoi.it/23/il-principio-8020-pareto-aiuta-a-fare-le-cose-giuste/

e quindi 80/85 della vita deve seguire la disciplina e il 15/20 la trasgressione ;-)

La trasgressione è tale finchè la decidi, scegli e ne godi senza sensi di colpa evitando acCurataMente che prenda il sopravento su di Te, altrimenti diventa un’abitudine nociva/distruttiva e malefica.

I cibi puri nutrono ed aumentano l’intelligenza salda, sensibile e ci mettono in posizone di mente pura e calma. Sono cibi che Ti elevano l’anima (riso, grano, orzo, amaranto, avena… (se sei iscritto alla mia newsletter  hai ricevuto il bonus AliMenteAzione dove  descrivo in dettaglio del perchè ha questo effetto).

Se ancora Ti sei iscritto Ti invito di farlo ora…http://www.anita-kalsek.it/

I cibi stimolanti sono quelli estremi e hanno un effetto di turbolenza sul nostro sistema nervoso e nel comportamento. Aumentano l’emotività eccitando le passioni e rendono la mente irrequieta, instabile e talvolta persino senza controllo.

A questa categoria appartengono il sale, lo zucchero, la carne, le spezie (io stesa invito di consumare le spezie tuttavia è la quantità che ne determina il potere stimolante), l’alcool, il caffè, la cipolla, l’aglio e il ravanello.

Come puoi notare in ogni aspetto della nostra vita è determinante l’equilibrio, il dosare. Ognuna delle sostanze elencate hanno anche le proprietà medicamentali…

Nel rispetto del 80/20 ad esempio io appena sveglia mi lavo i denti e “pettino” la lingua  (così caccio fuori la flora batterica creatasi durante i la notte e non la mando nello stomaco) bevo la tisana con molto limone, il centrifugato - per le ricette leggi quì :

http://www.benesserericchezza.com/?s=perch%C3%A8+scegliere+la+natura+da+bere

e alcune pastiglie di Muscolarvis di Ferrier, perchè ricchissimo di minerali, vitamine, enzimi, amminoacidi e probiotici.

Risultato; inizio subito ad attivare e tonificare i reni e l’intestino e siccome dalle 4 alle 12   si svolge nel nostro organismo il ciclo di disintissociazione …in poche mosse ottengo grandi effetti.

Voglio nutrirmi alimentandomi, non alimentarmi gonfiandomi.

Chi beve alla mattina il caffè agisce in modo opposto - con una mossa inibisce la disintosicazione ed eccitando i sensi parte apparentemente con maggior energia…ma la domanda è come mai se hai dormito ti svegli stanco? Questione di intossicazione, ormoni sbilanciati e infiammazioni.  Nei prossimi post Ti trasmetterò maggiori informazioni.

Dopo 2- 3 ore arriva il mio momento trasgressivo= coccola zuccherino energetica ;-)

- 1 bicchiere d’acqua , una brioche e cappuccino con il fruttosio, ollè. Me li godo appieno e osservo la differenza nello sentire l’energia. Mi prendo il tempo e mangio il tutto consapevole che sono deleteri sul mio organismo tuttavia goduriosi ;-)

Avendo quasi completato il ciclo di disintossicazione e essermi nutrita di sotanze vive (minerali e vitamine con il centrifugato e probiotici con Muscolarvis) la sferzata energetica è maggiore e lineare nel tempo.

Ottenere di più facendo di meno è il mio motto personale e difatti ho scritto l’e-book (quì puoi leggere un capitolo) :

http://www.anita-kalsek.it/omaggi/Ottenere_di_piu.pdf

proprio per trasmettere agli altri che è possibile simile modus vivendi.

No attiva inutilmente, si produttiva utilMente!

Concordi con me?

Un abbraccio trasgressivo ;-)

Anita

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Nel prossimo post affronteremo i cibi “impuri”…

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12
Giu

MANGI LE VERDURE O LE ASCOLTI?

   Posted by: Anita   in Nutri la Tua Mente

Ciao :-)

Ti piacciono le verdure? In che modo? Crude, cucinate o suonate?

Verdure suonate? Hmm, mi sa che Ti sta venendo il dubbio che di suonata sono io…prima di archiviarmi tra gli irrecuperabili guarda questo filmato: ;-)

Non trovi che sia un modo eccellente per appagare i nostri bisogni?

Ad esempio:

  • fisici - vitamine, minerali,
  • mentali - i pensieri creativi si innescano automaticamente quando ascoltiamo la musica
  • sensoriali - armonia nei colori e delle forme,
  • di educatori - ecco un modo per far avvicinare i bimbi alle verdure 8 e anche alcuni “bimbi” grandi ;-)
  • emotivi - ah quante emozioni sono legate alla musica… che emozioni Ti sono scaturite a vedere le verdure trasformate in strumenti musicali?
  • spirituali - la musica è un ponte tra la nostra dimensione e quella divina

e molti altri ancora…vero?

Se Tu fossi una verdura che verdura saresti?

Un abbraccio musicale


Anita

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10
Giu

BIMBA, DONNA IDEALE, MAMMA O SESSO?

   Posted by: Anita   in Emozioni


Ciao,


sei donna? Secondo Te a quale categoria appartieni vibrazionalmente? Cioè, cosa e quali reazioni susciti negli uomini?

Sei uomo? Qual’è il tpo di donna che hai accanto? E qual’è quello che vorresti potendo scegliere?

  • Mamma - allora gli uomini Ti confidano i problemi, si lamentano con Te, Ti stimano…ma anche temono…
  • Bimba - Ti proteggono e spesso Ti “sgridano”, cercano di guidarti e talvolta non sono pronti ad avere un figlio da Te…
  • Donna ideale - sei considerata una vera compagna, amica  e complice, le Tue relazioni sono una favola…perchè sai impersonare anche la bimba, la mamma e la passione rovente. Per Te si fanno le pazzie anche dopo anni di relazione.
  • Sesso puro - Tu magnifica Dea vieni vista sopratutto per  essere “pappata” con passione,  per esibire a teatro, ristorante, vacanze e nelle relazioni sociali …

Ognuno di noi si relaziona  sulla base della “relazione” oppure “interesse”:

  • interesse - sono uomini o donne che Ti tengono sulla corda per tenere alto l’interesse..
  • relazione - stanno bene solo se stanno costruendo o vivendo la relazione.

Se vivi il rapporto d’amore sereno ed appagante Ti auguro che duri senza fine. Nel caso non fosse così Ti invito a considerare le informazioni e se trovi che emani una vibrazione diversa da ciò che vorresti schiaccia il pulsante interiore corrispondente alla voce di come voi essere.


Utilizza le varie tecniche oppure chiedimi un consulto.

Un abbraccio :-)


Anita

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8
Giu

DAVVERO CI RISPECCHIAMO NEGLI ALTRI?

   Posted by: Anita   in Emozioni, LOA, Storie vere

Ciao carissima visitatrice e gentile navigatore,

cosa ne pensi Tu? Negli altri ci rispecchiamo veramente? In che modo?

Io sono convinta di si. Finché non conoscevo e padroneggiavo la  comprensione  di  come gli altri mi rispecchiano la mia vita oscillava tra le meraviglie esistenziale e kaos disastroso.

Ci sono 5 tipi di rispecchiamento:

  • diretto - nell’altro mi urta ciò che ancora non ho appurato di me
  • indiretto - l’atteggiamento dell’altro (di un criminale ad esempio) mi urta e mi stimola il pregiudizio, il giudizio e l’atteggiamento a condannare. Rispecchia la parte rigida di me. Sono invitata/o a sviluppare la compassione, amorevolezza e la comprensione del disegno divino che potrebbe sfuggire alla mia comprensione tuttavia devo ricordare che siamo tutti su questo pianeta per un percorso d’amore.
  • emozionante - l’altro (persona, l’attore, il libro ecc) stimola dentro me delle sensazioni ed emozioni fortissimamente belle. Rispecchia di me la caratteristica che io possiedo già ma non l’ho ancora sviluppata oppure l’ho lasciata andare senza più nutrirla.
  • travolgente -gli avvenimenti che ci mettono in ginocchio.   Ricordati che il temporale si scorge da lontano. Se ignori le prime avvisaglie ne vieni travolto. Attraverso questi eventi/esperienze la Vita ci invita a sviluppare le risorse insite dentro noi. Perché solo così potremmo migliorare, progredire, e sviluppare i lati migliori di noi   evolvendoci nel percorso esistenziale.
  • incantevole - tutto fila liscio. Attraverso la serenità, l’armonia e  il successo la Vita mi conferma che in quell’area sono cresciuta e che mi tocca solamente nutrirla. Perchè bisogna ricordare che nulla rimane stabile, ogni cosa cresce o decresce.

Ovviamente in tutti questi rispecchiamenti possiamo esercitare il libero arbitrio. Possiamo non leggerli da questo punto di vista e non accogliere l’insegnamento=lezione e a continuare con i nostri atteggiamenti pagando il conseguente prezzo.

Che ne pensi? Tu abitualmente come agisci?


Nelle relazioni intime invece gl rispecchiamenti sono:

  • simile a me - la persona della quale ci innamoriamo ha una serie di caratteristiche affini a noi
  • contrario di me - è la persona che ci può completare oppure costringere a riflettere cosa vogliamo dopo aver dolorosamente compreso cosa non ci aggrada. Qui nascono i carnefici, vittime o salvatori. Alcuni rimangono imprigionati in questi ruoli. Altri si impegnano e si evolvono in viandanti o pellegrini.
  • di rifiuto - attraggo esattamente ciò che non voglio. Attraverso questo posso comprendere che ciò che non voglio è talmente forte dentro me vibrazionalmente parlando che emano onde corrispondenti. Fino a che non agisco per aumentare le vibrazioni della fiducia e di ciò che voglio continuo ad attrarre gli uomini/donne che rifiuto.
  • magico - l’incontro talmente imprevedibile, stupendo ed incantevole che Ti fa pensare ad un miracolo. Rispecchia il fatto, che hai saputo lasciar andare senza astio, hai smesso di lottare e hai accettato la situazione per com’è.

Il giorno in cui ho deciso di suicidarmi (più lasciar andare di così ;-) ), volevo fare il mio ultimo bagno ( amo l’acqua, sono nata al mare) e proprio mentre uscivo ho conosciuto colui che dopo 11 giorni mi ha chiesto in moglie. Ed è rimasto per 16 anni mio marito, mi ha resa madre e mi ha permesso tutto il mio percorso. Ora è un amico vero.  Si, proprio il miracolo.

Solo di recente ho compreso perché lascio gli uomini rischiando il linciaggio dalle amiche perché li definiscono; ” Meravigliosi, devoti, adoranti, saggi,  sensibili, emotivi, intelligenti, ricchi, belli, affascinanti, fedeli e amano pure le tue figlie!”  Seppur molto diversi tra loro di estrazione sociale, patrimonio, studi compiuti e professioni sono  effettivamente così.

Cosa non andava in me?

Finalmente la rivelazione;

Una sola caratteristica li accomunava; hanno sviluppato enormemente la loro parte femminile interiore. Che si manifestava tramite l’ipersensibilità.  Impedendo a me di essere femminile. Mi ricordo dell’ultima relazione che quando avrei dovuto piangere io, dovevo sia “subire” sia confortare e il mio ex partner arrivava persino a copiare il mio modo di parlare nel tono e nelle parole….

Ma io ero troppo ottusa e non padroneggiavo ancora l’arte degli specchi…la vita cercava di aiutarmi; mentre gli altri partner erano anche visivamente virili, l’ultimo partner era di volto fortemente femminile. MA io ancora non comprendevo :-(.  Essendo un possente amante e un uomo molto risoluto, razionalmente non comprendevo che scatenava in me la parte maschile che io avendomi presa cura di me sin da piccola avevo già sviluppato troppo. Il paradosso?
Che tutti quanti amavano moltissimo la mia di femminilità.  Non sapendo che ciò che emaniamo e attraiamo può essere molto diverso dal comportamento e abbigliamento avevo bisogno d alcune relazioni prima di capire cosa attraevo.

Ora ho convertito la mia manopola interiore sul quadrante “uomo virile vieni a me” ;-) e attorno a me ci sono gli uomini equilibrati e virili che consentono alla mia femminilità di esprimersi senza timore che da un momento all’altro mi venga “rubata” la scena. Nella coppia io sono la primadonna ;-)) e anche l’ultima ;-)

LA 2. importante rivelazione riguardo le relazioni era che noi attraiamo 3 tipi di relazione:

  • con coloro che non hanno forte idea di come vogliono la vita - e sono simili a noi se  la vita la viviamo ma non abbiamo degli obiettivi saldi, chiari e determinati. Tutto va bene fino a che non scopriamo di essere innapagati, scontenti ecc.
  • con coloro che ci inglobano nella loro vita in quanto loro sanno benissimo cosa vogliono, come la vogliono e si servono di noi (perchè noi glielo permettiamo) ecc - e noi viviamo di riflesso …
  • non viviamo una vera relazione - in quanto non apparteniamo più alla 1. categoria, ne vogliamo più stare nella 2., ma non abbiamo ancora idee chiare su ciò che veramente siamo e che veramente vogliamo ..e quindi non attraiamo chi vorremmo perché una persona che ha idee chiare cerca un altra simile  a se…
  • oppure siamo cibo per i vampiri - da noi sono attratte le persone che vorebbero possedere la vibrazione che noi abbiamo sviluppato e si nutrono di essa senza darci nulla in cambio. Noi ci sentiamo degli eroi perchè ci crediamo utili salvo poi trovarci senza energia, talvolta senza denaro e amici.

Ecco perchè è importante conoscersi, ascoltarsi, rispettarsi e accogliersi per poi definire cosa vogliamo. Evitando così una serie di avvenimenti, persone e attività distruttive.

Felice rispecchiamento, crescita e mete di vita.

Un abbraccio vigoroso da

Anita


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