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Dic

Come reagisci quando qualcuno ti giudica?

   Posted by: Anita   in Emozioni, Storie vere

 

Sull’onda della riflessione dopo che ho ricevuto la storia (leggi il post RINGRAZIAMENTI), come ti avevo anticipato voglio approfondire uno dei argomenti per alcuni più doloroso; il giudizio altrui.

Come reagisci quando ti viene mosso direttamente oppure indirettamente un giudizio?

Quando ero molto giovane avevo subito due giudizi talmente ingiusti che passavo ore a piangere, nascondermi e addirittura a pensare seriamente di togliermi la vita (avevo anche un sacco di altri problemi, dir il vero).

Come mai cosi profonda disperazione?

Mi avevano incolpato di aver rubato dei pezzi di ricambio delle bici e di aver fatto del sesso con uno dei insegnanti.

Credo che potrei sentirti fino a qui da tanto che ti viene da ridere per la pochezza degli argomenti.

Ora metti che io ero una ragazza che si è aggiudicata da poco il nulla osta per vivere da sola a 16 anni (leggi; libera dai mal-trattamenti), che ero timidissima, senza una guida con un forte senso di dire sempre la verità e capirai un po’ di più la mia sensibilità.

La cosa che mi scioccava era che in entrambi i casi veniva dichiarato di avermi vista!

E pensare che io sarei rimasta illibata ancora per un anno e mezzo :-)…e che grazie al cielo non avevo bisogno di rubare i pezzi di ricambio. Se fossi stata più scaltra e capace di rubare non avrei patito la fame.

Poco dopo ho avuto l’opportunità di salvare la vita ad un bimbo e di colpo ero diventata l’eroina…

… ma io ero sempre io!

La tremenda sofferenza vissuta in solitudine perché non avevo nessuno con cui sfogarmi e la “gloria” dopo mi hanno permesso di cristallizzare la consapevolezza; ognuno filtra la realtà attraverso i propri parametri. Allora non conoscevo alcunché di psicologia.

E’ così che sono diventata libera dalla reattività nei confronti del giudizio; una distanza che mi permette di essere abbastanza lucida per confrontarmi con ciò che mi viene mosso e pormi diverse domande: “Cosa posso imparare da questa situazione? Cosa e quanto c’è di vero in questo giudizio? Come ho fatto attirare questa cosa nella mia vita? Posso migliorare in qualcosa?”

Se le risposte sono affermative continuo ad interrogarmi e ricerco le soluzioni per migliorarmi. E ringrazio apertamente o silenziosamente a chi mi ha permesso il salto di qualità.

Se invece non ho riscontri  lascio andare…

Una volta avevo letto: “Al cane morto nessuno dà un calcio”, inteso che fino che vivi ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa da ridire sui tuoi atteggiamenti, scelte e condizioni di vita che ti sei scelto…

La tua vita, quanto viene influenzata dalle espressioni costruttive?

E  quanto dai giudizi distruttivi?

In che misura temi che qualcuno potesse giudicarti negativamente?

Tu, quanto giudichi? Oppure ti limiti a constatare solamente?

Sai qual è lo strumento infallibile da usare verso  chi ti giudica sempre negativamente?

Portare al esasperazione la sua accusa..

Richiede coraggio e un certo distacco ma il risultato ne vale la pena.

Ad esempio un giorno una persona mi aveva detto che io ero una sciocca e io ho ribadito: “Si è cosi! Difatti ho perfino vinto il titolo di Miss Stupidina!”

Ricorda che l’atteggiamento è più potente delle parole, quindi se rimani a guardare  la persona dritto negli occhi mentre pronunci questo tipo di affermazioni, vedrai che la persona rimane senza la terra sotto i piedi. Siccome ha una serie di giudizi da esprimerti, rimproveri e varie leve emotive con le quali ti vuol manipolare, piegare o iniettare tu avendogliele tolte rimane senza fiato.

  • Ricorda anche di dirti mentalmente: “Annulla!” altrimenti il subconscio prenderà la tua affermazione sul serio :-)
  •  Ci sono modi più saggi ovviamente e costruttivi  ovviamente per accogliere i giudizi mantenendo alta l’energia:
  • ascoltare in silenzio guardando dritto la persona per carpire vari segnali non verbali che accompagnano il verbale.
  • accogliere in silenzio dentro se la rabbia, la furia, dolore e cercare di chiedersi comunque: “In che misura potrebbe essere vero ciò che questa persona sta dicendo?”
  • Ringraziare. Quando ringrazi l’altra persona di essersi esposta al confronto, giudizio o constatazione mantieni la tua energia alta e siccome l’alto influenza il basso anche l’altra persona inizierà ad innalzare la sua  di energia e…spesso è pronta a rivedere la propria posizione. Ad alcuni l’ego e l’orgoglio impedisce di ammettere subito di aver preso un abbaglio…ma stai certo/a che ti faranno pervenire un segno.
  • Porre altre domande che ti possono far comprendere le leve che muovono l’altra persona. Talvolta è divertente talvolta è doloroso scoprire come si è innescata una mal comprensione iniziale.

Invece se scegli di argomentare, giustificare ecc hai perso l’energia donandola ad altra persona e talvolta perdi anche l’occasione di migliorarti. E di permettere ad altra persona di migliorarsi.

Ricorda: esistono i risultati e le ragioni.

Anzi, le ragioni non esistono, esistono le scuse.

Vuoi passare la esistenza avendo ragione?  Scusandoti? Oppure ottenendo i risultati? E vivere in armonia felicemente?

Ti andrebbe di raccontarmi qualche tua riflessione, esperienza e suggerimenti?

Un googolplex di abbracci

Anita

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This entry was posted on Sabato, Dicembre 6th, 2008 at 02:15 and is filed under Emozioni, Storie vere. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

8 comments so far

 1 

Cara Anita,
ho sentito tanto parlare bene di te! ;-)
Ed ora sono sul tuo blog che trovo molto femminile (ha un accezione molto positiva per me) ed utile!
;-)
Ti aggiungo al mio blog.
Per ciò che riguarda il post, ti dico che prima soffrivo parecchio per il giudizio altrui. Oggi mi lascio scorrere tutte le critiche poco costruttive. Non mi toccano affatto. Quelle che poi ritengo siano legittime le accolgo umilmente (almeno ci provo).
Un abbraccio.
Simona

Dicembre 6th, 2008 at 07:48
 2 

Simona carissima, benvenuta!

Grazie per le meravigliose ed entusiaste affermazioni, nè sono davvero lieta.

Il tuo blog è favoloso, inteso che ti guida per vivere la vita come se fosse una favola.

Sono sostenitrice della medicina, meccanica e fisica quantica o quantistica, pertanto ti trovo complice nel cammino verso il nostro Destino che sapremo creare ;-))

sono convinta che abbiamo altre vibrazioni in comune…

…grazie per la tua testimonianza nel sostenere che è possibile convertire e cristalizzare certe abitudini meno costruttive per la nostra vita…evolvendoci!

Torna trovarmi, mentre io ora “passeggerò” nel tuo accogliente blog nutrendomi …

Un googolplex di abbracci e felice fine settimana.

Anita

Dicembre 6th, 2008 at 13:00
 3 

Nel 90% dei casi ho ignorato la provocazione, anche se in talune circostanze si é trattato di affermazioni molto infamanti. Ho imparato presto che se mi affido all’Universo, alla Vita, ci pensano loro, “a sistemare le cose”, con una fantasia e una precisione chirurgica per me inavvicinabili.
Talvolta invece, nel presente mi faccio fregare, sopratutto se la persona che mi critica mi é vicina negli affetti. Ma ho proprio intenzione di mettere in pratica questi tuoi consigli, se non altro perché il risultato promette di essere molto, molto divertente :-) un abbraccio a te, a tutte le tue lettrici.

Dicembre 7th, 2008 at 16:10
 4 

Rebecca bentornata,

hai assoluttamente ragione quando affermi della precisione chirurgica a noi inavvicinabile…è strabiliante..e rassicurante che la Legge Azione Reazione agisce indistintamente…

Grazie di accogliere e sperimentare…nell’attesa del tuo ritorno ti mando un abbraccio di Luce.

Anita

Dicembre 7th, 2008 at 19:13
Salvatore
 5 

Meravigliosa Anita,
spesso ho sofferto e subito e la mia esistenza è stata in gran parte dominata e condizionata dal giudizio degli altri, sono stato educato con il complesso del “Cosa dirà la gente se fai queso o quello?” solo in un recente passato ho iniziato a sciolgliermi dalle catene, da quando poi sei entrata nella mia vita le catene hanno iniziato a sbriciolarsi. Ora grazie a Te, ai tuoi consigli e alla Tua pazienza, ogni giorno sono più vicino alla meta di vivere secondo il mio interesse e benessere. mio e della Famiglia che ho scelto e che con tutto il Cuore desidero e trattengo a me.
Grazie di essere portatrice di Luce e Amore.
Ti abbraccio e Ti porto nel mio Cuore.
TUUS Salvatore

Dicembre 8th, 2008 at 12:50
 6 

Carissimo Salvatore,

ciò che si vede negli altri siè…descrivi me in realtà racconti di Te…Essere Divino..prosegui sul Cammino del Comune Destino…;-)

Con l’appartenenza

Anita

Dicembre 8th, 2008 at 13:05
Adry
 7 

Carissima
ho letto attentamente questa parte sul giudizio devo ammetteere che il giudizio per me in particolar modo durante l’eta scolastica ha avuto effetti devastanti….a causa di giudizi sono stata messa in una classe allora parlo nel lontano 1968 differenziata perchè vivace! alora non potevo certo ribellarmi chiaramente per anni questa esperienza mi ha segnato…. ma Dio è così garnde che nel periodo adolescenziale mi ha fatto incontrare una Suora che con Amore Pazienza mi fatto tirare fuori la perte migliore di me andando al di là di tutti i giudizi fino allora ascoltati e poco per volta con molta molta pazienza mi ha aiutato ad andare oltre e a far si che i giudizi degli altri pur ascoltandoli…non mi schiaccino..anzi mi ha sempre detto prendi iquello che ti serve per migliorare il resto fallo scivolare! e’ stata dura ma ora gliene sono sempre grata …..
essere accolti e non giudicati e una’esperienza bellissima grazie anche a TE Anita! perchè continui come Sr.Nives…..un Abbraccio Adry

Dicembre 10th, 2008 at 10:19
 8 

Adry carissima, bentornata…

…è notte fonda mentre Ti leggo…attorno me il silenzio tipico della neve appena caduta…mi sembra di percepire le grida silenti di TE bimba…

Vero Adry, Dio ci mette sul cammino letture, persone, avvenimenti e altro dove ristorarci per affrontare le prove…rimani la Sua Luce.

Un abbraccio senza fine

Anita

Dicembre 10th, 2008 at 17:18

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