Alessia propone un interessante quesito:
Ale:”E al ristorante cosa si ordina?”
Ani: “Di solito si ordina ciò che si conosce…invece bisognerebbe sperimentare, degustare, inebriarsi, conversare amabilmente e chiedere. Mi è capitato qualche settimana fa. Sono stata invitata da due amiche in un magnifico ristorante. Con dei cibi da raggiungere il nirvana gustativo. I dolci erano qualcosa di incantevole. Mentre ci venivano elencati mi ha catturata un dolce che io volevo arricchire con della panna in quanto la facevano in casa e io ne vado pazza. Il titolare ha voluto dissuadermi con garbo…ma io imperterrita gli ho ammesso che probabilmente secondo lui “bestemmiavo” nel volere abbinare due dolci, ma che tuttavia mi appello al detto che il cliente ha sempre ragione e che lo voglio come richiesto. Il tutto con il tono scherzoso e garbato ma risoluto.
Dopo un pò alle mie amiche veniva servito il richiesto, mentre del mio nemmeno l’ombra…io non ho fatto caso perchè intenta a parlare, ma d’un tratto davanti i miei occhi…Sublime creazione!
Il titolare ha saputo creare un connubio alchemico delle mie richieste dando la vita ad un nuovo dolce ( che ora regna sul menù ;-) riscuotendo il successo).
Chiedi sempre con garbo e la determinazione e rimani flessibile se davvero non puoi ottenere.” ;-)
Ale:”…Io capisco benissimo e tocco con mano tutta la tua energia, evoluzione e anche tutta quella di quelli che mangiano come te, ma come ci si educa?”
Ani: “Ponendosi delle domande costruttive, ascoltando attivamente le risposte provenienti dal nostro interiore, iniziando con piccoli cambiamenti e osservando i risultati. Se la gioia e il benessere aumentano sei sulla strada giusta. Se senti l’ odore di sacrificio fuggi. Si alla disciplina e costanza, no al sacrificio e obbligo.
Ale: “Poi tra l’altro ho degli amici vegetariani che hanno la pancia…come mai?”
Ani: “Mangiare molta verdura di sera permette agli batteri nocivi di notte ( l’intestino rallenta la sua attività) di proliferare ( fermentando) sulla cellulosa ferma nell’intestino. La pancia gonfia è sinonimo di fermetazione, difficoltà legate ad alcune vertebre, ipersensibilità, mangiare la frutta nel momento sbagliato ( di sera oppure dopo i pasti). I vegetariani non sono particolarmente longevi se non sostenuti dall’attività spirituale”
Un abbraccio forte in attesa dei commenti :-)
Anita
Tags: amiche, batteri, cibi, conversare, costanza, degustare, disciplina, flessibilità, nirvana gustativo, obbligo, ristorante, sacrificio, sperimentare, verdura

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