Ciao gentile Navigatore, carissima Lettrice :-)
2 mesi fa è morto Michael Jakson.
Un uomo del quale non sapevo nulla, l’artista del quale conoscevo poco, pur adorando la sua creatività. In particolare amo le canzoni: “Earth Song” e “We are the world”
Tuttavia…ho dormito con lui per anni. ???
Come sai ho vissuto nelle stanze dividendole con le altre ragazze per un po e una di queste ragazze ha tappezzato la parete alla quale era adagiato il mio letto con il poster di Michael Jackson tratto da un giornale tedesco. Una reliquia ;-) per lei.
Per anni mi svegliavo con il naso appoggiato sul poster e il primo sguardo che incontravo ogni mattina era il suo.
Nonostante questo non mi è mai venuto in mente di chiedere chi fosse e cosa facesse. Incredibile. Ero così povera e concentrata sulla mia sopravivenza che nulla di esterno penetrava in me nemmeno se davanti al mio naso. Le violenze subite hanno tacitato l’umana curiosità. Mi ricordo che il Thriller usci quando io vissi il mio personale thriller tra le violenze, solitudine e voglia di morire.
Non leggendo i giornali e vedendo i telegiornali comunque ero rimasta lontano dalle notizie di vita di quest’uomo.
Ora è morto. E il mondo, amici e pazienti mi hanno sommersa dalla tristezza per la Sua dipartita.
Mi sono lasciata sommergere e ho ascoltato le sue interviste, letto gli articoli, ascoltato le sue canzoni…e più ascoltavo più ero felice che lui fosse morto. Lo so che rischio il linciaggio scrivendolo, ma è questo che provo.
Detta in modo grezzo noi siamo un insieme tra l’Essere, Avere e Fare. Dal punto di vista fare MJ ha sfondato il tetto della geniale creatività emozionando il pianeta intero abbattendo i muri divisori culturali, ambientali, religiosi e sociali.
Dal punto di vista avere ha realizzato l’ Eldorado personale che ha saputo con la genuina generosità elargire anche agli altri con la beneficenza ed accoglienza presso il suo ranch.
Ma dal punto di vista Essere non ha potuto/voluto/saputo andare oltre rimanendo un insieme di ossa, pelle bucherellata, organi smunti dalla linfa vitale ed energetica e con cuoio capelluto lacerato e nudo.
La sua anima è stata iniettata dalla crudezza di suo padre che in modo violento ha devastato la purezza dell’essere.
Secondo il Dr. Hamer il cancro alla pelle viene a :
“Cancro della pelle, melanoma: connesso in generale con il cervelletto; qualche malattia o deformazione della pelle vista su di sé o su altri ha impressionato profondamente l’individuo, creando in lui forte repulsione per tutto ciò che appare sporco o deformato oppure il conflitto può nascere da una profonda delusione relativa al proprio aspetto o al proprio modo di apparire agli altri. ”
Posso immaginare il suo sgomento quando da piccolo nel vedere la sua pelle a chiazze, mentre si doveva sorbire i commenti degradanti di suo padre e ricevere le “gentil” cinghiate. Il padre carnefice che era anche il Maestro vista la carriera…
Quanto ha donato all’umanità quest’uomo e cosa ha ricevuto? E’ proprio vero che possiamo ricevere solo nella misura che sappiamo accettarci ed amarci.
Leggendo di MJ ho notato che anche lui - il Mito ormai Leggenda era soggetto alla LOA. L’ho sentito mentre affermava che la sua creatività era come un flusso che gli arrivava dall’alto. Lui lo chiamava il Dono del Cielo. Una volta aveva affermato mentalmente che voleva creare una canzone con molti bassi e dopo qualche giorno mentre guidava gli è “arrivato” il ritmo…nasceva Billie Jean.
Un altra volta l’ho sentito affermare che vorrebbe non morire mai - è in un certo senso sarà così ma nell’altro ciò che non voleva l’ha attratto prima …
Non trovi che siamo tutti un pò Michael Jackson con i nostri limiti ( ma chi o cosa gli impedivano a chiedere un sostegno di formatori migliori per oltrepassare il limite nato dall’esperienza dell’incendio e dall’infanzia difficile ?), con la nostra creatività (chi saresti se già dall’età di 5 anni qualcuno Ti allenasse a tirare fuori il meglio del Tuo talento?) e con le nostre paure (crescere vuol dire smettere di giocare spensierata mente, ma doversi prendere delle responsabilità).
Quando è nata la secondogenita si è precipitato a portarla nel ranch per paura di dover sentire che ci fosse qualcosa che non andasse come successe con il primogenito.
Comportamento di un bimbo quando si nasconde il viso con le mani ed è convinto che nessuno lo vede…
Hai i figli? Cosa gli trasmetti alla sera quando torni dal lavoro? Di come è meraviglioso affrontare un’altra giornata lavorativa oppure che la gente non paga, il capo è uno BIP, la vita è troppo costosa…e che tutto è così faticoso?
Sei stupito dal dato che in Italia ci sono oltre un milione di giovani che non studiano ne lavorano…?
Voglio sperare che non sia così e che sei un genitore impegnato a creare la vita spirituale, finanziaria e sociale di Tuo figlio ricca di entusiasmo, ottimismo e gioia.
Nel momento estremo della vita siamo soli, senza plausi mentre la Morte ci invita senza la possibilita d’appello a seguirla sulla via senza i riflettori accesi...dove ci spogliamo dai nostri averi, del nostro saper fare e del nostro carisma … rimane solo il nostro Essere che si congeda dall’apoteosi di questa dimensione per trascendere…
Tu su cosa sei più concentrato? Su ciò che fai? Su ciò che hai? O su ciò che sei? Se rimanessi senza la casa, senza gli altri e senza i Tuoi possedimenti, cosa Ti rimarrebbe?
Potrebbe bastarti per ricostruire una nuova esistenza? Oppure ciò che Tu chiami io, in realtà è un insieme di cose?
Mentre il mondo ringrazia Michael Jackson per il contributo alla musica, alla beneficenza e per l’influenza sociale io lo ringrazio perché la tristezza che ho provato nel pensarlo di come era quando moriva mi ha stimolata ad Essere in qual misura dell’Avere e del Fare.
Quando morirò non piangerà l’umanità intera, anzi spero proprio nessuno in quanto tutti consapevoli di quanto io abbia vissuto veramente e magicamente e di aver lasciato il mio meglio nelle vibrazioni donate attraverso il mio esistere. E questo richiamerà il sorriso sul volto dei miei amici…e la voglia di farmi l’occhiolino ;-),
Nei giorni che ascoltavo e leggevo di Michael Jackson ero triste perché mi riconoscevo nell’sua infanzia, ma ahimè non nella sua creatività e la generosità. E mentre ascoltavo l’amata Earth Song mi chiedevo come potrei Essere utile di più all’umanità mi era arrivata la proposta dell’attività HUB, che Ti ho presentato qualche giorno fa. Certo che l’Universo risponde con la stessa velocità dell’intensità dell’emozione emanata ;-)
Credo che non sarei stata ricettiva con la stessa sensibilità senza la sua morte. E grazie a questa attività ho già conosciuto delle persone meravigliose, le quali ringrazio di essere nella mia vita in modo così amorevole e costruttivo.
Incredibile Michael Jackson, nonostante a me non abbia donato negli anni emozioni musicali, mi ha comunque regalato molto e in un colpo solo.
Da sempre chi mi ha condizionata di più, non ho avuto modo di conoscere. Che strana la vita; non conosco i genitori, non conosco coloro che nei primi anni si sono presi cura di me e non conosco coloro che maggiormente mi hanno influenzata nell’essere e nel fare.
Pensa che mi stai leggendo grazie al sostegno di Felicia (colei che mi ha dato l’idea e fa funzionare i siti e il blog - una donna, amica e sorella di fatto (oltre un anno lei è costantemente nella mia vita in modo amorevole e costruttivo) che non ho ancora incontrato dal vivo…;-)
Si può essere soli con gli altri accanto, come possiamo vivere con gli altri accanto anche quando siamo soli ed abbandonati.
Per vederli bisogna alzare gli occhi al di là della personale prigionia…
una domanda mi pongo e immagino che la risposta mi attende nell’altra dimensione: ” E’ possibile contemporaneamente mantenere la geniale sensibilità temprata nella sofferenza e raggiungere un equilibrio psico fisico in questa dimensione?
Tu, cosa ne pensi?
Ricevo con gioia e gratitudine il Tuo dono!
E puoi stare tranquilla/o: la transazione è sicura perchè gestita da Paypal.
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