Posts Tagged ‘dolore’

11
Ago

UNA DELLE TRAPPOLE DEL BENESSERE

   Posted by: Anita    in Emozioni, LOA, Storie vere

Ciao cara Amica e gentile Complice :-)

Quante volte ti è capitato di cadere in una trappola? Mai? Ne sono felice, perché fa un male cane :-(

In quella visibile forse mai, ma in quella invisibile?

Cosa intendo?

Le paure.

In particolare le paure non riconosciute. Di quelle conosciute ahimè ( e per fortuna) c’è ne dobbiamo occupare forzatamente.

Le paure non riconosciute possono portare le persone a essere sedotte dallo spendere il proprio tempo e la propria energia a spettegolare sugli altri invece di affrontare e concentrarsi sui problemi o difficoltà che devono risolvere in loro stessi.

Ovviamente non parlo del “sano” spettegolare gradevole purché spot ( che permette di abbassare l’ansia e lo stress) se si tramuta in sport allora le persone mostrano la loro vulnerabilità attraverso lo spettegolare sui difetti degli altri.

Si ha paura di essere segretamente più simili all’altra persona più di quanto desiderino ammettere, oppure si sentono minacciati del successo degli altri.

quando incontro dei ricchi hanno così tante cose da raccontarmi sul loro operato che non hanno tempo per introdurre anche i pettegolezzi e se lo fanno raccontano i fatti legati all’esperienza vissuta. Inoltre ho notto che quando parlano di altri ricchi ne parlano sempre in contesto di quanto possiedono e non quanto guadagnano.

Perchè in realtà non ha molta importanza quanto guadagni ma  (semmai) come ne sai gestire il flusso e cosa crei grazie ad esso.

Così rimangono naturalMente  concentrati sulla ricchezza. Le critiche, cattiverie e denigrazioni sono sporadiche, incisive e taglienti. Come uno spot appunto.

Che Tu sia colui che spettegola o quello di cui si parla, il pettegolezzo può convincerti che le battaglie importanti si combattono esteriormente piuttosto che in sé stessi.

La paura allora può diventare come un mostro che consuma la Tua visione. Parlare degli altri o avere paura che si parli di noi può impedirti di compiere progressi nel Tuo viaggio esistenziale.

Esercizio: Per almeno due giorni astieniti dal pronunciare ogni pettegolezzo. E osserva come Ti senti e come riesci a gestire la comunicazione. Ti devi fermare spesso perché introduci automaticamente uso delle storie di altri? Oppure percepisci una certa solitudine, il vuoto o il disagio?

Anni fa ero oggetto di un pettegolezzo che mi procurato molto dolore e donato una preziosa risorsa. Il pettegolezzo diceva che sono stata vista ad amoreggiare con un prof. Vista? Ma come vista, se non l’ho mai fatto!?

Ma tra oltre 800 studenti non c’era nessuno a credermi ( ero una biondina con la 5. abbondante e occhi blu grigio)…

Come mai nessuno vedeva e parlava di me come colei che era unica a vivere da sola? E  lavorare per mantenermi nonostante minorenne? Tutto questo accadeva ogni giorni e nessuno lo notava, mentre non avevo amoreggiato con il prof. E dirla tutta con nessuno ancora, quando mai avrei potuto? O studiavo, o lavoravo  o dormivo…

Immaginati la solitudine, dolore, rancore e altre “meravigliose” emozioni che nutrivo tutte le volte che entravo nella mensa…dove si faceva un silenzio sinistro…;-(

Ma la risorsa che mi aspettava era di inestimabile portata; ho sviluppato totale essenza del timore del giudizio degli altri! Ollè! E di conseguenza l’assenza del giudizio/timore/rabbia quando qualcuno (s)parla di me.

Avevo compreso che  l’opinione degli altri è come il vento; cambia….senza che io possa influire totalmente.

E di conseguenza mi impegno e alleno a  pensare, parlare, agire e vivere  secondo la Legge dell’Armonia, Amore, Gioia e Gratitudine.

Mi impegno non vuol dire che sempre ci riesco, ma le azioni ripetute diventano un abitudine.

Negli anni ho sviluppato l’attitudine di affermare una sola volta un determinato concetto. E sai una cosa? Di solito vengo creduta. E quando non è così la persona è libera di cercare le argomentazioni che convalidano le mie affermazioni come meglio crede ;-)

Un abbraccio forte e felice proseguimento della giornata

Anita

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28
Mag

FESTEGGIA CON ME!

   Posted by: Anita    in Emozioni, Storie vere


CIAO ;-)

sai, oggi festeggio i miei 20 anni in Italia. sapessi come ero… grassa, con una valigia sola con dentro tutti i miei aver di allora, senza denaro, senza conoscere la lingua, senza alcuna opportunità di lavoro (nessuno mi voleva nemmeno per fare le pulizie), senza amici e senza conoscenze, ma finalmente avrei potuto vivere con mia madre dalla quale ero stata separata da piccolissima.

Ahimè, non avevo fatto i conti con il Destino che ha ben pensato di invitare mia madre a ritornare dal Creatore dopo pochi mesi dall’inizio della nostra convivenza infischiandosene del fatto che era molto giovane.

Mia madre mi ha praticamente donato due vite; la prima era durissima, dolorosissima e piena di privazioni spirituali, fisiche, emotive, mentali e di cibo. Oso supporre che è servita per sistemare i miei debiti karmici ;-).

La seconda vita invece è piena di impegni importanti e bellissime realizzazioni…

La capacità di sostituire il dolore con la gioia e il sorriso è nelle nostre mani…

Ora il Mio Essere si evolve nella Luce e Amore per stimolare e sostenere il Tuo BenEssere, perchè Tu possa volare libero nel Cielo della Tua vita ;-)

Infinite grazie per la Tua presenza silente nella mia vita. Brindiamo?

Un abbraccio goliardico ;-)

Anita

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17
Apr

HO’OPONOPONO

   Posted by: Anita    in LOA, Nutri il Tuo Spirito, Storie vere

Ciao! ;-)

Hai avuto modo di riflettere sul concetto del perdono che ho sollevato nel precedente post PERDONO, COS’E'?

Come Ti avevo promesso oggi Ti racconto alcuni significativi episodi con l’uso di ho’oponopono.

Come Ti ho scritto intero concetto si basa sul prendersi la responsabilità della propria vita attraverso la consapevolezza che la vita rispecchia il nostro interiore e non viene condizionata dall’esterno senza la nostra partecipazione.

Duretta da digerire per una che ne ha visto di tutti colori sin dalla nascita ed era propensa al vittimismo. Ma niente a confronto di innumerevoli storie di guarigioni “miracolose”, presa di coscienza, conoscenza della LOA, Fisica quantistica ecc. Quando ho iniziato ad inoltrarmi in questi argomenti internet, sms, LOA per me potevano essere marche di biscotti, intendo che non c’erano queste scorciatoie. Oggi siamo molto fortunati; il periodo è estremamente accelerato, tutto si manifesta più rapidamente (sia la gioia sia il dolore, ahimè) e tutto è amplificato. Qualsiasi informazione desideriamo possiamo conoscerla cliccando il vocabolo corrispondente sulla ricerca di google e scegliere il modo migliore per ottenere/studiare/comprare/avvicinare o approfondire.

Alcuni anni fa ho creato il cd  Crea-Ti -Vita che invita ad utilizzare LOA e  la reazione dei pazienti era; ma cos’è stà roba?

Solo grazie alla stima e i risultati già ottenuti con le sessioni con me,  l’hanno accolto, hehehe. Ora LOA è conosciutissima, almeno in teoria.

Quindi c’è poco da lamentarsi, ma anzi mai c’è stata un epoca migliore per ottenere ciò che si desidera e tale conoscenza a disposizione di come fare, non trovi?

Tanti anni fa mentre mi impegnavo a perdonare la persona ce maggiormente mi ha procurato i disagi una mattina svegliandomi mi ero sentita stranissima. Cos’è ciò che provo? Mi ero domandata. E mentre davanti lo specchio affermavo le mie frasi ho capito. Ero libera! Al pensiero della persona che per più tempo mi ha maltrattato non reagivo con l’astio o dolore, ma …con niente. Indescrivibile. Ho compreso perchè tutte guarigioni (indipendentemente quali) hanno una cosa in comune; cambio della consapevolezza. Ti sarà capitato di sentire qualcuno che afferma che il cancro che si sia impadronito di lui gli ha permesso di accedere a  delle dimensioni inimmaginabili della propria interiorità?

Dopo alcune ore di questo stato ho deciso di chiamare questa persona (dalle quale fuggivo da anni). Quando mi ha risposto le ho detto: “Voglio dirti che ti ho perdonato di tutto ciò che mi hai fatto. Perchè sono consapevole che fa parte del disegno che non comprendo del tutto ma lo accolgo comunque”  Per lunghi minuti c’è stato il silenzio durante il quale ho potuto ascoltare me stessa. Cosa provavo? La pace della libertà! In quel momento ho capito che ero tornata a casa (nella mia anima) e che da lì nessuno avrebbe potuto mai sfrattarmi ;-)

Finalmente la persona ha deciso di parlarmi tra le lacrime. “Perdonami, ti prego. Sapessi è dal 12. luglio che accendo le candele e prego per te dovunque tu sia”.

Andando a leggere il mio diario ho calcolato che erano 6 mesi che cercavo in modi diversi di liberarmi dall’astio e risentimento per non dire odio puro. Ma dal 9. luglio stavo praticando ho’oponopono!

Era il primo episodi di innumerevoli  altri che mi confermano costantemente l’efficienza di questo rituale.

Due anni fa quando avevo compreso che avevo sbagliato il partner, che avrei perso lo studio, e che avrei dovuto rinunciare ad una serie di condizioni acquisite con fatica ho deciso che avrei preso totalmente la responsabilità senza accusare nessuno.

Con ho’oponopono sono riuscita ad ottenere un nuovo studio ancor prima di perdere il vecchio e persino un nuovo lavoro in un posto molto prestigioso. Mie figlie invece di giudicarmi mi hanno sostenuta con il loro amore infinito, gli amici si sono mostrati per ciò che sono ; favolosi! Il mio ex partner per quanto pieno di rabbia ha comunque mantenuto la sua nobiltà negli atteggiamenti e nei fatti concreti. Davvero “incredibile” ;-)

Ma nonostante questo una mattina sono stata presa dallo sconforto e dai pensieri meno costruttivi per alcuni minuti e per tirarmi su mi sono detta: “Dai Anita sarà il momento più buio prima dell’alba ( si chiama così perchè non c’è più la luce delle stelle e l’alba non  ancora sorta) e in quel stesso momento (istantaneamente!) era arrivato un sms. Anzi, un mms, mia amica praticamente sorella lavora nel porto sul lago e mi aveva mandato la foto scattata del sole che sorgeva…ho pianto dalla commozione e gratitudine. Non ero sola. L’universo nel momento del cedimento si era preso cura di me.

L’episodio dell’azienda (dicembre scorso) che ha accolto le mie condizioni a dispetto di ciò che mi diceva il mio avvocato  Te lo ricordi ancora?

Se dovessi raccontarti tutte le storie che grazie al ho’oponopono hanno avuto l’esito inaspetato dovrei scrivere un tomo. Ti basta sapere che racconto a una delle mie figlie questi episodi sottoforma di fiabe/racconti da più di un decennio. Anche se è adolescente adora ascoltarle ;-)

Come si svolge ho’oponopono?

Io lo utilizzo in modi diversi:

1. Come un mantra. Pronuncio le 4 frasi:

“Mi dispiace”

“Perdonami. Ti perdono”

“Ti amo”

“Grazie”

spesso nell’arco della giornata per “migliorare” tutti gli aspetti di comunicazione che dovrò affrontare. Ricevendo spesso le persone sconosciute voglio accoglierle al mio meglio sia energeticamente sia di conoscenza clinica.

2. Sessione in alpha:

Immagino di trovarmi in un splendido paesaggio naturale. Visualizzo che la persona con la quale ho contrasti/conflitti nella vita reale mi viene incontro ci guardiamo e io pronuncio :” Mi dispiace. Perdonami. Ti perdono. Perdonami. Ti Amo. Grazie”.

Pronuncio le stesse frasi con le situazioni poco piacevoli; lo faccio sia durante sia dopo.

Ora devi sapere che non stai pronunciando le parole verso la persona ma verso la TUA PARTE che l’altro rispecchia. Questo Ti permetterà di illuminare le Tue parti buie, innalzando l’ energia creando i presupposti per un cambiamento. In questo luogo c’è l’assenza del l’Ego e della razionalità. Mentre se andassi dalla persona a dirgli le stesse cose vorrebbe dire invitarlo a procedere nello stesso comportamento.

3. Con me stessa quando cedo a dei pensieri poco gentili. Pronuncio le frasi per liberarmi. E tutte le volte che mi ricordo di qualche castroneria commessa.  D’altronde la relazioni migliore che voglio creare è quella con me.

Fammi conoscere la Tua opinione ;-)

Pensi che siamo noi a creare la nostra realtà oppure no? Per farti sorridere osserva quale realtà Ti presenta questo ragazzo…per sorridere e ricordarti che molte cose impossibili sono possibillissime ;-)

Un abbraccio solare

Anita

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Ciao carissima navigatrice e gentilissimo visitatore,

come stai?  Per inoltrarsi verso l’impossibile talvolta bisogna attraversare la palude del non perdono dove ci intrappoliamo. Come? Perdonando!

Come Te la cavi con la gestione della rabbia, risentimenti, e altri simili sensazioni ed emozioni poco piacevoli ed armoniose?

Ammetti a Te stesso di provare emozioni devastanti?  Sei severa/o nello giudicarli oppure cerchi di sfuggire a tutto ciò che non Ti aggrada?

Oppure il Tuo cammino è lastricato dalle prove che Tu superi cogliendo la lezione che cela?


Ricordandoti che Tu non sei le Tue emozioni?

Sai perdonare?

Io per tanto tempo ( leggi; quasi due decenni) odiavo alcune cose di me e della mia vita con una tale intensità che il perdono non me lo immaginavo nemmeno. Pensa che ero così selvaggia  che non attraevo  nessuno che me ne parlasse.  Ma….

puoi vivere senza genitori e guide in carne e ossa, ma la Vita provvede sempre con strumenti talvolta assai fantasiosi ;-)

Un giorno mi sono state donate delle carte hawaiane e per curiosità ho estratto una; si intitolava HO’ OPONOPONO. Indica l’aggiustare le cose attraverso la comunicazione. La parola ho’oponopono deriva dalla parola ho’o = “causare o portare alla luce” , pono = “correggere o raddrizzare” e ponopono= “avere a cuore o occuparsi di”.

Il testo della carta descriveva  questo magnifico rituale.

Ed è così che sono venuta a conoscenza che tutti siamo connessi e che l’universo si basa sulle relazioni armoniose. E che gli esseri umani possiedono aka (fibre energetiche) che ci collegano gli uni con gli altri. Non erano le parole in se che mi hanno colpito (conoscere non vuol dire diventare consapevoli, ahimè) ma la sensazione interiore. Una specie di consapevolezza di quanto era inutile a spostarsi da una città all’altra, da una casa all’altra, da un lavoro  e da una professone all’altra per rincorrere la libertà…si trovava già in me e io ero chiamata a conoscerla.

Avevo astratto la carta Solo pochi minuti prima eppure sembrava fossero passati dei mesi.

Sono quei momenti dove la Sorgente della Consapevolezza Ti tocca e Tu non sei mai più lo stesso di un minuto prima.

Immaginati una persona aggressiva (leggi; spaventata) che reagisce con la veemenza ad ogni cosa che non gli aggrada, pronta allo scontro fisico pur di affermare la propria ragione. Sbagliando sempre!

Ego batteva 1 a 0 l ‘Essenza.

Smettere di puntare il dito verso gli altri e osservare che 3 dita guardano me (è la metafora; quando giudichiamo puntiamo il dito verso gli altri dimenticandoci che medio, anulare e mignolo piegati guardano verso noi) guardavano me,  era come imparare arabo.

Impegnativo, nuovo, diverso e talvolta mi sembrava inutile. Perchè avrei dovuto perdonare chi mi ha maltrattata? Anche se devo ammetere che gli orrori decennali che alcune donne subiscono mi fanno sembrare  la  mia sofferenza  sia  stata niente.  Inoltre io ho il risultato che  vivo una vita armoniosa, mentre loro la vita l’hanno perduta nei meandri della perversione altrui. Sarà il disegno divino e il cammino dell’anima  la spiegazione di tutto questo che accolgo, tuttavia non posso fare a meno di piangere e “mandare” l’amore a queste creature.

Attraverso Ho’oponopono

Proprio oggi ho letto che una di queste donne è andata a denunciare il tutto già 15 anni prima e … non è stata creduta. Come l’ho capita. Mi era capitata la stessa cosa.  Ho rivissuto i momenti che mi hanno ripresa mentre fuggivo per riportarmi. Avvenimento è stato addirittura l’argomento della predica domenicale. Hai presente quando nel silenzio di una chiesa tutti si girano a guardarti? Ora me ne farei un baffo e risponderei con il sorriso e l’amore. Ma allora timida, spaventata, incompresa e arrabbiata com’ero la rabbia dell’impotenza si era insediata in me.

La parte umana terrena e vulnerabile di me ha pianto. La parte umana consapevole mi ha spinta a fare breve meditazione e mandare luce d’amore a questa creatura.

E invito anche Te; tutte le volta che senti, leggi o vedi qualcosa di doloroso e violento invece di scegliere il giudizio o l’impotenza verso il “carnefice”, scegli un pensiero di Luce amorevole con la quale avvolgere la “vittima”.

Non credo esistano carnefici o vittime su questo pianeta, credo che esiste un disegno divino invisibile a me nella sua completezza. Pertanto invece di perdermi nello giudicare o compatire ciò che non conosco scelgo l’unico strumento sempre efficiente; l’Amore. Sai, che novità… qualcuno l’aveva affermato già 2000 anni fa…;-)

Sia carnefici sia vittime vanno inondate d’amore. Chi di noi può giurare che non esistono le esistenze precedenti? E chi può affermare che è stato sempre e solo una creatura meravigliosa? Io no, di certo. Nemmeno in questa esistenza, ahimè.

Mi impegno qui e ora però,  ;-)

Essenza batte Ego 1000 : 0

Tornando al perdono, unica bella cosa che mi ha fatto resistere sulla strada della pratica del perdono era la sensazione di leggerezza e di libertà. Inestimabili valori.

E finalmente dopo 6 mesi sono riuscita a comprendere (forse me la sto raccontando. Ma mi fa comodo. E mi permette di essere amorevole)) che siamo noi quando siamo anime a scegliere dove nascere e da chi. E le maggiori esperienze da vivere in questa esistenza. E che se lo pensi lo puoi realizzare. E che gli altri sono lo specchio di te…e quindi quando Tu eserciti il perdono in realtà doni a Te la guarigione di parti sconnesse in Te. Tu sei albero e gli altri sono i rami…comunque sia fanno sempre parte di Te. Non puoi cambiare i rami, ma puoi cambiare l’albero ;-))

Nel prossimo post Ti racconterò alcuni episodi che mi hanno fatto comprendere il potere del perdono e perchè ogni religione/credo/guaritori ne parlano…

Un abbraccio ho’oponoponoico ;-)


Anita

P.S. Zio HAck - www.migliorati.tv ha creato un splendido video prodotto dove all’interno vieni guidato come si pratica e perchè riuscirai a cambiare velocemente le Tue relazioni.

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6
Apr

Forza e coraggio

   Posted by: Anita    in Storie vere

Carissimi,

voglio chiedervi di concentrarvi sull’amore da “mandare” alle persone che in poche ore hanno visto la loro vita cambiare per sempre. Ed evitare il giudizio e il dramma. L’energia si muove e cresce laddove la indirizziamo…non sono altri terremoti e tragedie varie che vogliamo attrarre, vero?

Quando ero piccola ho vissuto alcuni anni in una piccola baracca di legno grazie al terremoto… siccome so cosa si vive in questi momenti oso scrivere sull’argomento.

Concentriamoci su ciò che vogliamo; che la terra si  assesti, le persone si salvino, che tutti possiamo diventare maggiormente consapevoli e grati di ciò che abbiamo e sostenere chi ha perso molto o …tutto.

Un abbraccio stretto e di preghiera per tutti, sopratutto per i miei amati lettori delle zone colpite.

Con umiltà

Anita

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Ciao!

Tempo addietro Ti ho scritto di come sostenere il Tuo fegato, visto il duro lavoro al quale è chiamato vediamo come puoi liberarlo da quei legami sottili, invisibili tuttavia così presenti.

Quali?

Le Tue Emozioni distruttive!

Precisamente; paure, aggressività, risentimenti, odio, rabbie e tutte quelle emozioni che Ti “rodono il fegato”

Come fare?

Pensa per un istante a una delle Tue amiche; siete amiche perchè le sputi addosso, non la degni dell’attenzione, te la svigni quando ha bisogno di aiuto e cosi via?

Ti sta venedo il dubbio che il mio senno mi abbia abbondonata? ;-)

Vedi, finchè non accogli le Tue emozioni dolorose, non le degni (invece di subirle)dell’attenzione, non le inondi con l’amore non potrai  liberartene e vivere pienamente.

Nella stanza buia puoi fare di tutto (strillare, arrabbiarti, insultare, dormire o ridere) ma solo la luce può disolvere il buio. Resto è inutile.

Vivere le emozioni depotenzianti, dolorose e distruttive è come stare in una stanza buia, vero?

SOLO AMORE PUO’ GUARIRLE!

Facile? No. Utile? SIIII !!

Io anni fa, all’inizio del percorso del per-dono ci ho messo 6 mesi prima di potermi liberare dalle emozioni che nutrivo verso coloro che mi hanno depauperata dall’infanzia.

Solo perchè non conoscevo alcuna di queste tecniche. Tu puoi farcela prima ;-)

Il giorno che Ti svegli libero dai legami malati, perversi, fastidiosi, dolorosi e distruttivi solo allora comprendi cosa aveva in mente Dio nel crearci…;-))

Più volte Ti ho già accennato il metodo del rilascio emotivo istantaneo conosciutto con l’acronimo EFT Se ancora non lo padroneggi Ti invito a visionare il seguente sito:

www.eft-italia.it,

oppure chiedimi la consulenza tramite Skype. Io ho elaborato l’EFT per velocizzare il rilascio e accelerare il volo libero nel Cielo dell’esistenza. ;-))

Un altro modo veloce è di “fermarti” nel momento che provi l’emozione e osservarla. Se senti la rabbia, semplicemente constata: “Ora provo la rabbi”. Noterai che diminuisce di intensità.

Il modo a me più caro, perchè mi ha permesso quest’anno di liberarmi di tutto ciò che mi era inutile nel cammino esistenziale.  Con il supporto di DIAMOND ;-)

  • siediti e china il capo sul petto
  • fai tre profondi, calmi e concentrati respiri con l’addome (espira da  sembrare reduce dall’Oktober Fest, espira e sei con l’addome piatto da top model ;-))
  • metti la mano desta sul cuore, poi sul plesso solare ed infine sull’addome. Dov trovi che la mano stia meglio, lì la poggi
  • ora ascolta o cerca l’emozione dolorosa. Definiscila nel dettaglio (es. mi sento profondamente solo) e nell’intensità; da  0 a 10
  • ora osserva di che colore è, di che forma si presenta e chiedile se ha un messaggio per Te.
  • respira tanguillo, più che puoi
  • ora _ se l’emozione è violenta, pronuncia : “Io ti accolgo e benedico! E benedico me! Io ti avvolgo nell’amore e ti disolvo!”
  • se invece è di lunga data allora fatti venire in mente un momento gioioso, una persona che ami o qualcosa per cui sei davvero tanto grato
  • Ora l’emozione d’amore che provi immagina di concentrarla sul palmo della mano che poggia sul Tuo corpo. Dal palmo a cascata o raggio laser si riversa sulla Tua emozione dolorosa inodandola.
  • E mentre l’Amore si riversa per disintegrare l’emozione distruttiva Tu vai a trovare Te bimbo (ricorda di un Tuo momento da bambino), vai incontro a questo Te e abbracialo fortemente dicendogli TI  AMO ______(Tuo nome), fai lo stesso con il Te adolescente, con il Te giovane e con il Te di oggi.

Torna dalla Tua emozione e controlla l’intensità.

Rimarrai sbalordita/o.

Rendimi partecipe della Tua esperienza.

Un abbraccio d’Amore vibrante

Anita


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14
Feb

VAI OLTRE!

   Posted by: Anita    in Emozioni, Nutri il Tuo Spirito, Ricchezza

Ciao,

per attrarre e viviere appieno l’amore

Ti invito a passare attraverso la porta della Tua debolezza perdonandoti trovando la Tua forza.

Passa attraverso la porta del dolore con umiltà e troverai la Tua  gioia.

Passa attaverso la porta della  paura con l’amore e troverai la Tua sicurezza e la protezione.

Passa attraverso la porta della solitudine con fiducia e troverai il Tuo appagamento.

Passa attraverso la porta della disperazione con il coraggio e troverai la Tua speranza.

Passa attraverso la porta delle carenze create nell’infanzia e troverai la Tua guarigione…

passa oltre… per …dipingere…

…dipingi il Tuo cuore e donerai la simpatia.

Dipingi la comprensione e donerai la  Tua coscienza.

Dipingi la beatitudine e accenderai la Tua anima.

Dipingi l’Universo e schiuderai la rinascità di Te!

Dipingi per…vivere…vai…

…e fai percepire ai Tuoi amici che in loro c’è qualcosa di speciale…

… dimentica le esperienze inutili per la Tua felicità e tendi verso la gioia utile a Te, e a tutti coloro che Ti circondano…

…a investire il Tuo tempo al miglioramento di Te, evitando di spenderlo in critica …

…vai per tornare a Casa dentro Te a riabbracciare il Tuo bimbo Interiore per incamminarvi verso il sublime della Vita…

Vai oltre e lasciati avvolgere dall’AMORE, AMANDOTI!

Un abbraccio amorevole

Anita

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24
Gen

MAI, MAI, MAI ARRENDERSI!

   Posted by: Anita    in LOA, Storie vere

Ciao,

sai, oggi voglio scriverti, incitarti, spronarti, stimolarti, sostenerti persuaderti a

CREDERE, SEMPRE, SEMPRE E SEMPRE NEI TUOI OBIETTIVI!

Ti voglio raccontare la mia storia di questi giorni.

Come sai io sono separata.   Per alcune ragioni legate alle figlie viviamo ancora tutti assieme.

La mia filosofia era ed è di rimanere amorevole; talvolta  è impegnativo, talvolta meno. Di base siamo rimasti sempre molto rispettosi, perche il mio ex marito è un uomo profondamente buono.

Ma durante le ultime Feste è accaduto che il mio ex abbia preso una decisione per tutti senza interpellarci, ascoltarci e rispettarci.

In modo  davvero sgarbato. Per me era incomprensibile di come abbia potuto scegliere un modo così distrutivo di agire. Nonostante la mia lineare amorevolezza e alta gratitudine che nutro verso lui. Alcuni direbbero: “Visto che non paga essere generosi, gentili ed amorevoli?”

A breve termine forse , ma a lungo termine torna sempre ciò che si è emanato attraverso le emozioni.

Cosa si fa quando pratichi LOA?

RIMANI concentrato su cio’ che vuoi! Senza cedere alla voglia di esplodere, inveire, vendicarsi, dispiacersi e a tutte quelle emozioni poco gentili per quanto lecite. MA DISTRUTTIVE!

Ho parlato con le mie figlie che vivevano il tutto tra il disperato e il rabbioso invitandole a cercare le soluzioni alternative  e mantenere la certezza del risultati.

Più e più volte ho cercato di comunicare con il mio ex - niente! La sua risposta era piuttosto morto! Una posizione rigidissima!

Per il resto era sempre gentile; cucinava, preparava i centrifuati per tutte noi, era comprensivo con le ragazze… e totalmente sordo a ciò che maggiormente desiderevamo.

Grata per ogni cosa che ricevevo rimanevo concentrata su ciò che volevo…

per 27 giorni!

Poi è accaduto qualcosa di apparentement triste. Il mio ex marito da un giorno all’altro non ha più potuto camminare per una discopatia.

Prendendomene cura, in modo totale ho avuto modo di parlargli per aiutarlo a scacciare il terrore di rimanere per sempre così vulnerabile (lui è un uomo che lavora per 350 gg all’anno!) e nel fratempo (pensi che mi sono fatta sfuggire l’occasione?!? ) gli ho posto delle domande per comprendere il perchè di una simile rigidità…

…ed infine; il miracolo ;-)

Il dolore senza tregua, la disperazione ( punture e pastiglie non gli facevano alcun effetto), la solitudine e la totale vulnerabilità (per giorni non avevamo la diagnosi precisa) l’hanno spinto ad arrendersi e liberarsi dalle grinfie dell’Ego (forza di volontà eccessiva) per immergersi nell’Amore dell’Essenza Divina.

In meno di un ora  ho lasciato un uomo cocciuto anche se buono per ritrovarmi un uomo umile, consapevole e capace di accogliere le nostre esigenze, riflessioni e decidere di ammettere di aver commesso un errore.

Lo conosco da 20 anni, ho vissuto molti suoi cambiamenti tuttavia nulla mi poteva preparare alla sua repentina metamorfosì; pronto al dialogo e confronto, all’ascolto attivo, flessibilità nell’accogliere i concetti per lui nuovi.

Pochi minuti dopo il dolore si è attenuato abbastanza da permettergli di andare in bagno…

…ad un tratto mi ha chiesto perdono per una serie di cose…mentre guardavo le sue lacrime mi sono chiesta: ” Se avessi (re)agito con rabbia invece di agire secondo i miei valori ai suoi sgarbi come si sarebero svolti i fatti??”

Credo si sarebbe innescato un ciclo senza fine di piccoli grandi sgarbi, scortesie e azioni negative.

Ora voglio condividere con Te una profonda commozione.

Mentre nevicava il 6 gennaio io meditavo e visualizzavo di avere già ciò che mi è stato tolto…e oggi (23. 01 ) ha iniziato a nevicare… esattamente per 27 minuti!

E io sto vivendo esattamente la mia visualizzazione del 6.1 con la differenza che ora posseggo ciò che bramavo. Le mie figlie sono entusiaste e il mio ex marito  ha fatto il salto evolutivo che gli permette di vivere appieno le sue figlie e l’amicizia con me.

Tutti abbiamo imparato a non prendere niente per scontato e io ho imparato che tutto è modificabile se si crede! Io non crdevo che il mio ex potesse cambiare, io credo che la Vita trova un modo per Farmi recapitare dal Destino il richiesto ;-)…GRAZIE!

Voglio ringraziarti; perchè l’energia di ciascuno di voi, i commenti, gli auguri  hanno sicuramente contribuito a non cedere mai.

Un infinito grazie a Te Salvatore che anche in questa occasione hai mostrato di Essere un Compagno vero, complice, evoluto ed illuminato!

Un GRAZIE SPECIALE ad una Dott.ssa - per me Donna taumaturgica…;-)), che mi ha facilitato il percorso.

Tieni duro e sii congruente nel proseguire sul sentiero che porta al Tuo obiettivo. La vita Ti sosterrà.

Sei pronto a riceve miracoli?

Oppure se fai parte delle persone rigide, inflessibili e che non si fermano mai, sei pronto e capace di fermarti prima che lo faccia la Vita?

Rispondimi si!

Un abbracio commosso e gioioso ;-)

Anita

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