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Continua il dialogo con Alessia:

Ale: “Mi sono accorta che è vero che i pensieri sono importanti, ma lo è molto anche l’alimentazione, infatti, tutte le volte che sono in dieta riesco a pensare meglio, chissà perché…”

Ani: “Minor quantità del cibo permette maggior fluire dell’energia vitale e mentale ma ahimè  anche il dolore soffocato/scacciato/assopito/represso aumenta la sua vitalità…ecco perché torniamo sui nostri passi a meno che non troviamo modo di oltrepassare la palude del dolore.

Le mie ( ognuno deve trovare le sue) priorità ad esempio sono:

  • pensieri d’amorevolezza (idee) e l’emozione d’amore/gioia/gratitudine/genialità/entusiasmo
  • biochimica e funzionamento del mio organismo
  • alimentazione
  • azioni concrete

Ale: “Quindi mi sono detta che se voglio cambiare è necessario io cominci a rivoluzionare la base:l’alimentazione.”

Ani;” Ahimè, no!” Se si è nella palude si cerca di abbigliarsi per il gala oppure si pensa come salvarsi? Io mi permetto di proporti l’arcobaleno. Cioè  un insieme di strumenti dove ciascuno arricchisce e sostiene l’altro. Che ne pensi? Sai vero che sono una pigrona pragmatica e che mi piace fare di meno per ottenere di più ;-) ”

Ale: Mi ritengo una carnivora vigliacca,perché la carne mi piace molto”

Ani: “Davvero? Non credo proprio! Credo invece, che ti piace ciò che l’essere umano è capace di fare con la carne; cucinandola, assaporandola, mimetizzandola e presentandola al meglio, vero? Non riesco a vederti di come Ti butti sulla carne cruda che magari pulsava di vita solo pochi istanti prima …

Immaginati la scena dove il cameriere in livrea annuncia sontuosamente: ” Signori, il filetto d manzo in crosta di patate è servito”

Ora immagina la stessa scena dove il cameriere annuncia:

“Signori, cadavere in putrefazione sbattuto in padella e avvolto con le patate”

Alessia dove stai andando??? A vomitare…? Capisco…;-)

E ora dimmi che la scelta degli vocaboli non sia importante ;-))”

Ale: ”Ma se dovessi procurarmela da sola non so se ne avrei il coraggio, quindi lascio fare il lavoro brutto e grosso agli altri e poi io mangio…mi piace il formaggio,la pasta,vado matta per i panini col prosciutto,certo anche la verdura,ma non la prendo biologica perché costa troppo.

Chiaramente la prima cosa che faccio al mattino è un bel caffé (quello d’orzo non mi sveglia e mi fa schifo….

Ani: Hmm, credo che Tu abbia letto nel frattempo l ‘articolo “Caffè si? Caffè no!” ;-)

http://www.benesserericchezza.com/?s=caffe+si%2C+caffe+no

Ale: ”La mia domanda è:Come faccio??? Come si fa?

Ani: ”Ognuno è un Tempio a se, ed è proprio per questo che ho creato la figura del Personal Trainer del BenEssere. Ognuno è il risultato di automatismi, abitudini, educazione, gusti, esigenze, ostacoli da rispettare. Bisogna scegliere dove si vuol arrivare, accettare dove si è e io porgo attraverso i vari strumenti modo per iniziare il viaggio nel modo semplice e persino divertente. Durante le mie sessioni si ride, si cresce, ci si comprende e si attiva la parte capace di guarire.

Colgo l’occasione per trasmettere un abbraccio speciale a tutti coloro che si sono affidati a me come Personal Trainer del BenEssere!”

Ale:”Tu Anita come hai fatto?”

Ani: “Piano, piano sperimentando, ascoltandomi e rispettando i miei ritmi. Alessia, io ero così ottusa che quando mio marito ha deciso di diventare vegetariano io l’ho quasi ucciso con la mia incapacità di scegliere gli alimenti giusti per le sue esigenze (lui lavora 350 giorni all’anno tutto il giorno) e questo nonostante io cucini molto bene. Ma se mi dicevi kamut, farro, ceci, allora era come parlare arabo per me.

E ora lui digiuna ogni mercoledì e venerdì. E io? Noooooooooooo! I miei ritmi sono diversi. Amen. Io vivo magicamente, lui…meno nonostante il digiuno. Lui è molto più disciplinato dal punto di vista alimentare? Siiiiiiiii, sono oltre due anni che non assume alcun dolce…

Bisogna comprendere e distinguere:

  • La fame sociale: e l’ora di pranzare, tutti pranzano e allora anche io pranzo senza ascoltarmi se ho fame veramente.
  • La fame indotta: passo davanti la panetteria e ancora prima di rendermi conto sto addentando una focaccia ;-)
  • La fame fisiologica; si presenta piano, piano e aumenta gradualmente – è unica da ascoltare e assecondare!
  • La fame compulsiva - devo mangiare istantaneamente oppure ucciderò qualcuno :-(
Trovo sia importante degustare il cibo con tutti i sensi; il cibo che  piace solo 6/7  sulla scala da 0-a 10 sarebbe meglio evitare.”

Ale:”Riso, cereali, solo verdura e frutta, come proteine nobili un beverone… che gusto c’è????”

Ani: “Oh Alessia,  che orrore! Io voglio rispetto, ascolto e la trasgressione. Evviva il Principio di Pareto 80/20! Praticamente? Mi alimento con la graduale evoluzione interiorizzando le informazioni/nozioni creando delle abitudini nuove e conquistando il BenEssere.

Inizia ad introdurre la regola di iniziare il pasto con il crudo. Per la colazione intendo la frutta, per gli altri pasti la verdura. Osserva i risultati. E condividili con noi, per favore. C’è qualcuno di voi che di questa regola ne ha fatto un abitudine? Ti andrebbe di condividere l’esperienza con noi?”

Un abbraccio senza fine


Anita

www.anita-kalsek.it

www.dimagrimente.it

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