Ciao!
Tempo addietro Ti ho scritto di come sostenere il Tuo fegato, visto il duro lavoro al quale è chiamato vediamo come puoi liberarlo da quei legami sottili, invisibili tuttavia così presenti.
Quali?
Le Tue Emozioni distruttive!
Precisamente; paure, aggressività, risentimenti, odio, rabbie e tutte quelle emozioni che Ti “rodono il fegato”

Come fare?
Pensa per un istante a una delle Tue amiche; siete amiche perchè le sputi addosso, non la degni dell’attenzione, te la svigni quando ha bisogno di aiuto e cosi via?
Ti sta venedo il dubbio che il mio senno mi abbia abbondonata? ;-)
Vedi, finchè non accogli le Tue emozioni dolorose, non le degni (invece di subirle)dell’attenzione, non le inondi con l’amore non potrai liberartene e vivere pienamente.
Nella stanza buia puoi fare di tutto (strillare, arrabbiarti, insultare, dormire o ridere) ma solo la luce può disolvere il buio. Resto è inutile.
Vivere le emozioni depotenzianti, dolorose e distruttive è come stare in una stanza buia, vero?
SOLO AMORE PUO’ GUARIRLE!
Facile? No. Utile? SIIII !!
Io anni fa, all’inizio del percorso del per-dono ci ho messo 6 mesi prima di potermi liberare dalle emozioni che nutrivo verso coloro che mi hanno depauperata dall’infanzia.
Solo perchè non conoscevo alcuna di queste tecniche. Tu puoi farcela prima ;-)
Il giorno che Ti svegli libero dai legami malati, perversi, fastidiosi, dolorosi e distruttivi solo allora comprendi cosa aveva in mente Dio nel crearci…;-))
Più volte Ti ho già accennato il metodo del rilascio emotivo istantaneo conosciutto con l’acronimo EFT Se ancora non lo padroneggi Ti invito a visionare il seguente sito:
www.eft-italia.it,
oppure chiedimi la consulenza tramite Skype. Io ho elaborato l’EFT per velocizzare il rilascio e accelerare il volo libero nel Cielo dell’esistenza. ;-))

Un altro modo veloce è di “fermarti” nel momento che provi l’emozione e osservarla. Se senti la rabbia, semplicemente constata: “Ora provo la rabbi”. Noterai che diminuisce di intensità.
Il modo a me più caro, perchè mi ha permesso quest’anno di liberarmi di tutto ciò che mi era inutile nel cammino esistenziale. Con il supporto di DIAMOND ;-)
- siediti e china il capo sul petto
- fai tre profondi, calmi e concentrati respiri con l’addome (espira da sembrare reduce dall’Oktober Fest, espira e sei con l’addome piatto da top model ;-))
- metti la mano desta sul cuore, poi sul plesso solare ed infine sull’addome. Dov trovi che la mano stia meglio, lì la poggi
- ora ascolta o cerca l’emozione dolorosa. Definiscila nel dettaglio (es. mi sento profondamente solo) e nell’intensità; da 0 a 10
- ora osserva di che colore è, di che forma si presenta e chiedile se ha un messaggio per Te.
- respira tanguillo, più che puoi
- ora _ se l’emozione è violenta, pronuncia : “Io ti accolgo e benedico! E benedico me! Io ti avvolgo nell’amore e ti disolvo!”
- se invece è di lunga data allora fatti venire in mente un momento gioioso, una persona che ami o qualcosa per cui sei davvero tanto grato
- Ora l’emozione d’amore che provi immagina di concentrarla sul palmo della mano che poggia sul Tuo corpo. Dal palmo a cascata o raggio laser si riversa sulla Tua emozione dolorosa inodandola.
- E mentre l’Amore si riversa per disintegrare l’emozione distruttiva Tu vai a trovare Te bimbo (ricorda di un Tuo momento da bambino), vai incontro a questo Te e abbracialo fortemente dicendogli TI AMO ______(Tuo nome), fai lo stesso con il Te adolescente, con il Te giovane e con il Te di oggi.
Torna dalla Tua emozione e controlla l’intensità.
Rimarrai sbalordita/o.
Rendimi partecipe della Tua esperienza.
Un abbraccio d’Amore vibrante
Anita
Tags: dolore, paura, rabbia, risentimento